MA BRUNO DI MASCI NON È DANTE ALIGHIERI

 di Luigi Liberatore – In un suo lungo post, che non dà poi la sensazione di essere un mistero doloroso, la leghista Roberta Salvati ha offerto ai suoi e a tantissimi (e)…lettori il resoconto di una udienza davanti al Giudice di Pace di Sulmona che la vede parte offesa in un procedimento penale contro l’ex sindaco di Sulmona, Bruno Di Masci. La premessa è d’obbligo: entrambi sono attualmente consiglieri comunali dello stesso comune di Sulmona nel quale ad inizio autunno ci saranno nuove elezioni amministrative. Davanti al Giudice è finita la vicenda secondo la quale Bruno Di Masci, all’interno di una telefonata diretta ad un amico, avrebbe definitonel 2018 la Salvati “quella zoccola”. Telefonata rubata, anzi rapita, dal vivo con un cellulare e ritrasmessa alla ignara Roberta Salvati. Vi chiedo perdono se mi dilungo, ma è necessario. Di qui l’inizio di una tormentata vicenda giudiziaria. Della udienza di cui ci occupiamo, fase interlocutoria del processo, la Salvati censura aspramente la tesi sostenuta dai difensori di Di Masci secondo cui il termine “zoccola”, assunto in ambito politico e soprattutto locale, sarebbe di uso comune. Bene, a noi quel termine ci lasciacomunque un retrogusto irritante ancorchè la Salvati lo abbia riutilizzato nel suo post, un termine tuttavia che Roberta Salvati vorrebbe enucleare dal contesto in cui è stato usato per ritenerlo gravemente lesivo in quanto riferito “ad una donna, nonché mamma appartenente ad un famiglia perbene”. La dottoressa Roberta Salvati appartiene alla politica come appartiene alla politica Bruno Di Masci e su questo versante non può recitare il ruolo di una vestale. Ci furono tempi e circostanze in cui autorevoli esponenti della democrazia Cristiana venivano definiti “vecchie puttane”, eppure non ricordiamo che simili affermazioni fossero finite in aule giudiziarie. D’accordo, Bruno Di Masci pur essendo stato insegnante e preside non ci sembra che abbia attinto esclusivamente alla lingua di Dante Alighieri; riteniamo che si sia allenato più alla palestra politica, cui appartiene pure la dottoressa Roberta Salvati. Ci scusiamo infine dei termini che abbiamo dovuto rispolverare, sapendo che non finiranno nei canali delle scuole materne..!

5 commenti su “MA BRUNO DI MASCI NON È DANTE ALIGHIERI

  • 22 Luglio 2021 in 14:39
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    Puttana in senso traslato calza bene per chi passa facilmente da un amore ad un altro.
    E la Salvati è passata, nel giro di una notte, dal Pd alla Lega.
    Un bel salto, d’amore o mercenario in cambio di chi sa cosa?

    • 22 Luglio 2021 in 19:10
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      Mentre per il salto della quaglia che Di Masci, effettuò ancor prima della Salvati, passando dalla minoranza alla maggioranza, quale sarebbe per lei il termine maggiormente calzante?

  • 20 Luglio 2021 in 17:56
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    Giustificare e sminuire l’uso di certe parole rivolte alla Salvati è stupefacente per non dire altro
    Chissà come avrebbe reagito chiunque se quella parola l’avessero rivolta alla figlia o alla mamma o alla moglie ????
    Certe parole non si dicono
    Punto

  • 20 Luglio 2021 in 17:11
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    Forza Roberta non mollare !!!!
    Chi sbaglia paga !!!!

  • 20 Luglio 2021 in 16:05
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    E quindi?
    Se non e’ ​il sommo poeta? Chi e’?
    Carneade! Chi era costui?
    E’ certamente così, non vi e’altra spiegazione possibile!
    E la qui tentata arringa messa in riga dall’azzeccagarbugli non ha sortito migliore risultato degli avvocati di mestiere!

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