ARRIVANO DA DUBAI I SOLDI PER SALVARE I NEROSTELLATI

L’imprenditore pratolano Marco Saccoccia mantiene l’impegno nei confronti dei Nerostellati di farsi carico di pagare la parte rimanente della vertenza Hazurov. Da Dubai, dove lavora, ha provveduto ad inviare un bonifico di 10mila euro per saldare le incombenze verso il calciatore bulgaro Kostadin Hazurov, arrivato a Pratola nel gennaio del 2018 quando la squadra era in serie D. “Possiamo finalmente sistemare questa questione ed ora penseremo ad iscrivere la squadra al prossimo campionato d’Eccellenza”. Ad affermarlo Silvio Formichetti, presidente dell’Usd Nerostellati 1910, che ringrazia Marco Saccoccia per la lodevole iniziativa. “Voglio complimentarmi con lui per aver mostrato molta generosità nei confronti del Pratola Calcio”. E’ quanto aggiunge Formichetti che premia Marco Saccoccia affidandogli l’incarico di presidente onorario della società nerostellata. “Oltre a me e a Gianluca Pace – prosegue il presidente – intendiamo avvalerci anche di Saccoccia che ha promesso di aiutarci ancora”. Marco Saccoccia si dichiara molto onorato per aver dato un contributo importante, pur trovandosi all’estero, alla squadra della propria città: “Molti pensavano ad una speculazione pubblicitaria da parte mia. Ho dimostrato, invece, di essere una persona seria che ha a cuore le sorti del Pratola Calcio per averci fatto parte. Sono orgoglioso di aver dato una mano alla società affinché possa andare avanti”. Conclude Saccoccia. La vicenda riguardante la vertenza Hazurov sarebbe già arrivata alla commissione disciplinare Fifa ma “pagando ora si risolve tutto”. Spiega il presidente Formichetti che annuncia l’impegno della dirigenza a sistemare anche tutte le altre pendenze economiche. “Ora non corriamo più il rischio di perdere l’Eccellenza ma a questo punto ci aspettiamo un aiuto dalla politica e dai pratolani. In questi giorni abbiamo assistito anche uno scontro politico ma a noi non servono le chiacchiere. Vogliamo i fatti, diversamente sarebbe meglio fare una parola di meno. Se i pratolani ci tengono alla squadra che si dessero da fare. Porto l’esempio della Madonna della Libera dove la raccolta fondi avviene in tutto l’Abruzzo ma, per fare la festa, basterebbe che ogni pratolano mettesse 50 o 100 euro a testa. Così dovrebbe avvenire per il Pratola Calcio”. Conclude Formichetti.    

 

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