VIOLENZA SESSUALE, GIOVANE SULMONESE CONDANNATO DAL TRIBUNALE

Aveva toccato una ragazza nelle parti intime ed era stato denunciato finendo sotto processo per violenza sessuale. Questa mattina i giudici del Tribunale di Sulmona hanno condannato alla pena di un anno e otto mesi di reclusione, pena sospesa, ed al pagamento delle spese processuali il sulmonese Manuel Mangiarelli, di 28 anni. L’imputato e la giovane vittima nel dicembre del 2013 trascorsero una serata insieme ad altri amici in un bar del centro storico. Alle avance del giovane la ragazza oppose un secco rifiuto e a serata conclusa decise di tornare a casa della nonna dove aveva deciso di dormire quella sera. Secondo le accuse formulate nel capo di imputazione dal pubblico ministero, Manuel Mangiarelli avrebbe raggiunto la giovane sotto casa della nonna e mentre insisteva perchè restasse con lui, l’avrebbe palpeggiata nelle parti intime e sul seno, ponendo in essere atti sessuali. Successivamente avrebbe afferrato con forza la vittima fino a spingerla contro il muro e farla cadere a terra, procurandole ferite, giudicate guaribili in cinque giorni, come certificato dal medico del pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Quella sera la giovane, che è stata  assistita nel processo dall’avvocato Piercarlo Cirilli, fu soccorsa da una vicina di casa che avvertendo le sue urla della, era intervenuta.

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