L’EX AGLI ARRESTI DOMICILIARI E LEI VA A MOLESTARLO SOTTO CASA, DONNA DENUNCIATA

Avrebbe molestato l’ex compagno, agli arresti domiciliari per aver violato il divieto di avvicinamento, andandogli a suonare al campanello della sua abitazione. Protagonisti  della vicenda due ex compagni romeni. Lui avrebbe perseguitato la ex tanto da finire ai domiciliari. Appostamenti, inseguimenti e perfino atti di sabotaggio dell’auto sarebbero stati messi in atto dall’uomo. Ma in questi giorni proprio lui ha denunciato la donna, perchè si sarebbe recata sotto casa sua, accusandola di molestie. La donna infatti a più riprese sarebbe passata in auto sotto l’abitazione dell’ex compagno, strombazzando con il clacson, altre volte suonando al campanello di casa dell’uomo e lanciando invettive contro di lui. A supporto di queste accuse l’uomo ha depositato con la denuncia foto e video.

Un commento su “L’EX AGLI ARRESTI DOMICILIARI E LEI VA A MOLESTARLO SOTTO CASA, DONNA DENUNCIATA

  • 8 Luglio 2021 in 15:40
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    Questo è proprio il fenomeno che, chi combatte, vorrebbe evitare all’ Italia e specialmente al mezzogiorno e comunque alle zone interne provinciali e depresse. La discarica sociale di umanità meno fortunata.
    Alcune nazioni del nord Europa applicano la strategia dell’arbitraggio fiscale.Nel senso che per ricarico della fiscalità persino i beni di prima necessità costano da 3 a 5 volte di più che in Italia, anche in un supermercato internazionale della stessa catena e con lo stesso arredamento ,la stessa scatola di fagioli costa €1 e 70 in Nord Europa mentre in Italia costa €0,35. Perciò le persone più povere economicamente e di conseguenza culturalmente, possono senza sbarramenti fiscali vivere esistenza marginale in Italia dove possono spendere €0,35 ma non disturbare dove si spendono euri 1,70 .
    Le stesse istituzioni, quindi, a Roma, essendo questa la Natura alla quale neanche Roma ha leggi per opporsi, soltanto adeguandosi in queste società minori di persone più difficoltose, invia, destina, trasferisce, personale di tutti i settori; dai presidenti,giudici, dirigenti, sino agli agenti di polizia o gli addetti del cogesa; di decadenza equivalente a loro stesso livello ;non; mai state , oppure non più, adeguate a grandi città od aree di primaria qualità di vita .
    Il ripetersi continuativo di queste storie familiari di degrado estremo è tipico proprio di queste province minori in altri posti di alto reddito , questi eventi non succedono.

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