SALVATORE BUCCI, PIONIERE DELL’INDUSTRIA ALBERGHIERA DI ROCCARASO

di Luigi Liberatore – Era un moccioso. Ma un bambino che forse sapeva già cosa volesse fare nella vita. D’altronde i calli li aveva già fatti, scappando dalle truppe tedesche in ritirata e rispondendo alle esigenze di una famiglia patriarcale. Era lì, nel corteo che seguiva il primo Capo provvisorio dello Stato, quando Enrico De Nicola additò la rinascita di Roccarso da un “belvedere” che ancora oggi domina la più bella stazione turistica centromeridionale. E si chiama appunto “Belvedere” l’albergo più longevo, non antico, di Roccaraso sorto a pochi passi dallo sguardo profetico di De Nicola su uno sperone di roccia. Ci sembra onorare l’Italia in cammino nel ricordare il fondatore di quella azienda alberghiera, un uomo che porta con orgoglio e disinvoltura a quasi novanta anni una capigliatura grigioperla che fa invidia ai più eleganti parrucchieri, e che un tempo furono invece riccioli neri dispiegati al vento della rinascita. Con l’umiltà che lo distingue, parliamo di Salvatore Bucci, classe 1933 appunto. E’ sempre piacevole incontrarlo nelle botteghe di Roccaraso a far spesa, con la meticolosità di un tempo o con il rigore (se più vi piace) di chi è abituato a far bella figura coi clienti, oppure al mercato settimanale a Castel di Sangro quando tra un saggio e l’altro delle verdure ti impone riflessioni socio-politiche impegnative. E’ stato un moccioso che ha percorso scalzo chilometri, sia sotto il sole cocente che tra le bufere che hanno sempre tempestato i fianchi delle montagne di Roccaraso. E’spuntato da una famiglia numerosa, come lo erano tutte a quel tempo, facendosi beffe delle avversità della guerra e dei tedeschi, trovando proprio da quelle difficoltà gli stimoli adatti alla sua intraprendenza. L’industria alberghiera lo ha sempre attratto e lì, nelle aziende che uscivano dalle esperienze pre belliche, ha lavorato per dare vita e corpo alla sua idea: un albergo. Belvedere di Roccaraso. Mica parliamo dell’hotel hassler. No. Non ci importa. Ci fa piacere invece dare visibilità a un pioniere dell’industria alberghiera di Roccaraso, a un Salvatore Bucci (anonimo per tanti) che ha sfidato bufere di neve e pattuglie tedesche all’interno di una umiltà periferica che ha fatto però grande l’Italia di ieri e di oggi. 

Un Commento su “SALVATORE BUCCI, PIONIERE DELL’INDUSTRIA ALBERGHIERA DI ROCCARASO

  • 10 Luglio 2021 in 20:34
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    Ha concorso a fare bella Roccaraso grazie a duri sacrifici insieme con la sua famiglia.
    Chi di dovere dovrebbe tenere conto con gratitudine e ricompensare tali sacrifici con riconoscimento.
    Bravi anche i familiari.
    Ad maiora.
    Ovidio Trilli, figlio di roccolani.

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