DANNI A COLTURE DA FAUNA SELVATICA, SI A RISOLUZIONE IN COMMISSIONE: API CHIEDE INCONTRO AL SENATORE LA PIETRA (FDI)

L’associazione Agricoltori Peligni Indipendenti chiederà un incontro al senatore Patrizio La Pietra, che ha proposto la risoluzione, approvata ieri dalla commissione Agricoltura, nonostante il parere contrario del governo su alcuni punti, per FdI ritenuti qualificanti, sui danni provocati alle colture dall’eccessiva presenza di fauna selvatica. Si tratta di un documento che contiene impegni precisi per il governo per fronteggiare un fenomeno sempre più in espansione e che richiede interventi articolati e mirati”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Patrizio La Pietra, capogruppo in commissione Agricoltura ed estensore della risoluzione. “Negli ultimi anni si sta verificando una continua crescita dei danni causati alle attività agricole e zootecniche, alla piscicoltura nonché alla biodiversità dalla fauna selvatica. Il fenomeno assume la dimensione di una vera e propria emergenza in alcune aree del nostro Paese, tanto da compromettere la capacità di fare impresa degli agricoltori e degli allevatori coinvolti, con evidenti ripercussioni in termini di redditività. Per questo è necessario che il governo affronti e risolva definitivamente il problema dello squilibrio della fauna selvatica nel nostro territorio e dei danni da essa generati per la sicurezza e la salute pubblica. La nostra risoluzione approvata oggi rappresenta un passo importante, soprattutto alla luce del fatto che il via libera è avvenuto contro il parere del governo su alcuni punti qualificanti, quali la semplificazione delle procedure di programmazione faunistica e delle attività venatorie; oppure la definizione di un modello di controllo delle specie dannose e pericolose; oppure, infine, la previsione di un sistema nazionale condiviso con regioni e province per dare ristoro dai danni della fauna selvatica. Ora ci attendiamo l’impegno del governo in linea con il voto espresso dalla Commissione, che essendo senza voti contrari,  non ammette dubbi o dilazioni nel tempo”, conclude il senatore La Pietra.