VIOLENZA SESSUALE, LA PROCURA CHIEDE L’ARCHIVIAZIONE MA IL GIUDICE NON E’ D’ACCORDO

La Procura della Repubblica ha chiesto l’archiviazione ma il gip non è dello stesso avviso e formula l’imputazione coatta nei confronti dell’indagato. L’indagato è un cinquantenne sulmonese che avrebbe commesso atti di violenza sessuale nei confronti dell’ex moglie. La donna, dalla quale l’uomo è separato, sarebbe stata palpeggiata contro la sua volontà mentre era intenta a lavori domestici, secondo la denuncia fatta dalla donna ai carabinieri. Il delicato caso risale a tre anni fa quando la donna presentò denuncia ai Carabinieri di Sulmona, contro l’ex marito tornato nella casa coniugale, vivendo così lui e lei da separati in casa. Per un periodo l’uomo era stato ospite di un amico. La donna, assistita dall’avvocato Alessandra Baldassarre, ha denunciato ai Carabinieri di essere stata vittima di pesanti insulti da parte dell’ex marito, anche in presenza delle figlie, oltre a subire violenza sessuale. Ma secondo la perizia del medico legale non sarebbe stata commessa alcuna violenza a danno della donna. Per questo la Procura ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta al gip.  La Procura dovrà ora formulare il capo d’imputazione a carico del sulmonese, difeso dall’avvocato Alessandro Margiotta.