TORNA A VIVERE IL MONTE PLAJA AD INTRODACQUA TRA SENTIERI, SILENZI E SAPORI (video)

Da un’escursione in bicicletta, nel luglio di un anno fa, un gruppo di ciclisti raggiungendo la Playa di Introdacqua cominciò a pensare di recuperare e valorizzare quel luogo, abbandonato e in degrado. Oggi quel sogno è realtà. Dopodomani, 24 giugno, sarà inaugurato infatti l’agriturismo Fattorie Pingue sul monte Plaja. Nel giorno di San Giovanni Battista, una data che racchiude e custodisce in sè antiche tradizioni e leggende, “rinnovazione della festa natalizia dell’anno solare”, come ricordava l’antropologo Antonio De Nino. Una data di cui fa menzione anche il poeta Gabriele D’Annunzio nella “Figlia di Iorio”. Di qui passarono le greggi al tempo della pastorizia, agricoltori, cacciatori, prima di diventare meta di podisti, ciclisti, appassionati della montagna. “L’idea da quel luglio, ancora segnato da pandemia, ha cominciato il suo cammino, fino ad arrivare ad oggi. Abbiamo ascoltato tanti consigli, proposte, suggerimenti, fino a concepire il progetto, godendo anche del contributo di idee di diversi soggetti, come Club Alpino, Panathlon, bikers, cacciatori, soci Trial” ha sottolineato l’imprenditore Fabio Spinosa Pingue, amministratore del Gruppo Pingue. In particolare il progetto di un agriresort e due rifugi sulla Plaja si avvale della consulenza professionale degli architetti Raffaele Giannantonio e Luigi La Civita. Mentre una laureanda in Architettura, Alessandra Rossi, di Introdacqua, dedicherà la sua tesi proprio alla storia e al progetto che riguarda la Plaja. “Quello che fu uno chalet ebbe origine nel 1961 ad opera di amministratori comunali di Introdacqua, tra i quali l’allora sindaco Lino Giuliani e successivamente, nel 1964, ad opera dell’allora sindaco Domenico Susi, nacque il K2- ha ricordato Spinosa Pingue – il nostro obiettivo è adesso quello di renderlo fruibile al maggior numero di persone, che qui troveranno ristoro con il buon cibo ma anche attività sportive e ricreative, incontri di musica e di cultura o anche occasioni per eventi”. Lo stesso Spinosa Pingue ha tenuto a precisare che per alimenti e bevande si consumeranno solo prodotti locali e regionali, così da promuovere l’enogastronomia tipica abruzzese. Da monte Plaja  poi si dipanano diversi sentieri, per godere il contatto diretto con la natura, così da conoscere sapori ma anche silenzi che la natura offre in questi luoghi. E non a caso i Pingue hanno coniato le tre “esse” di “sentieri, silenzi, sapori” per illustrare l’idea che dà vita al loro progetto. “E’ un progetto inclusivo, perchè aperto alla partecipazione di tutti, perchè insieme questo progetto può essere sempre più arricchito e valorizzato in tutte le sue potenzialità, così da recuperare anche la dimensione della comunità” ha concluso Spinosa Pingue. Intanto l’agriturismo della Plaja accanto al punto di ristoro prevede un’area pic nic, con barbecue self, punto bevande, servizi igienici, area giochi per bambini, libreria, amache, colonna self e bike, vespa service, noleggio attrezzature, solarium, stazione di posta per cavalli, parcheggio, belvedere, frutteto ed apiario.

 

 

 

 

 



2 commenti su “TORNA A VIVERE IL MONTE PLAJA AD INTRODACQUA TRA SENTIERI, SILENZI E SAPORI (video)

  • 23 Giugno 2021 in 11:52
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    Mio padre, Lino Giuliani, si è impegnato per realizzare quanto oggi ammirate fin dagli anni 50. Dopo sedici anni di amministrazione terminò il suo mandato nel 64. I successori trovarono il lavoro fatto.

  • 22 Giugno 2021 in 20:22
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    La riscoperta della Plaia è una bellissima notizia che mi porta al ricordo di quando quella zona era viva e frequentata. C’era un bar e successivamente un grande e bel ristorante.
    Io vi salivo con la Vesta, insiema alla mia ragazza. Nel ristorante si mangiava benissimo, tanto che mio fratelo vi fece il suo pranzo di nozze.
    Tanti ricordi e tanta vita all’aria aperto.
    Se l’imprenditore PiInque riporterà a nuova vita quei luoghi di bellezza e di ricordi personali ne sarò felice e riconscente. Questi sono i veri imprenditori, quelli che fanno il bene del nostro ambiente e creano una vera economia turistica.
    Sarò il primo a frequentare quel bellissimo luogo e porterò la mia famiglia al ristorante.
    In montagna una buona cucina si esalta ulteriormente
    Spero che la cosa vada veramente in porto

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