PROSCIOGLIMENTI E ASSOLUZIONE PER SINDACO DI NINO, IL PADRE ED UN TERZO IMPUTATO

Due proscioglimenti e un’assoluzione. Con questa sentenza, pronunciata dal giudice monocratico del Tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio, è giunto a conclusione il processo a carico del sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, del padre imprenditore, Piero e di Mario D’Amato. Nel novembre di otto anni fa alcuni autisti dell’azienda Di Nino presentarono una denuncia ritenendosi ingiustamente licenziati. L’accusa era quella di aver indotto, con violenza e minacce, due dipendenti a fare falsa testimonianza nel convincimento da parte dei lavoratori che un loro rifiuto avrebbe potuto avere ripercussioni sul rapporto di lavoro.D’Amato invece è stato processato per favoreggiamento e falsa testimonianza. Per lui l’accusa è caduta con l’assoluzione mentre per i Di Nino è intervenuta la prescrizione. Il sindaco Di Nino, a commento della sentenza, ha tenuto a ricordare l’onestà e rettitudine che hanno sempre caratterizzato la gestione dell’azienda ed un’intera vita di lavoro da parte della sua famiglia.

Un commento su “PROSCIOGLIMENTI E ASSOLUZIONE PER SINDACO DI NINO, IL PADRE ED UN TERZO IMPUTATO

  • 20 Giugno 2021 in 23:10
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    Da quando la prescrizione è dimostrazione di non colpevolezza?

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