“CITTADINI ESCLUSI DA STREAMING CONSIGLIO COMUNALE”, “LUCI SU POPOLI” PROTESTA

A Popoli cittadini esclusi dallo streaming della seduta del Consiglio comunale. Mentre in altri comuni del Centro Abruzzo, come Sulmona e Pratola Peligna, fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria i cittadini possono collegarsi e seguire in diretta i lavori consiliari. A denunciarlo è Giovanni Natale, responsabile del gruppo Luci su Popoli. “Sabato, 10 giugno 2021 ore 18,  è stato indetto il consiglio comunale del Comune di Popoli, in modalità videoconferenza. Si può notare dalla comunicazione trasmessa ai Consiglieri e ai Responsabili dei servizi comunali, dove li si informa che le modalità di collegamento e partecipazione verranno fornite ai sigg. Consiglieri prima della seduta del Consiglio Comunale, sono automaticamente esclusi i Cittadini dal loro diritto a partecipare all’assemblea pubblica, come da regolamenti. Questo è un grave vulnus ai diritti, alla faccia della partecipazione” afferma Natale. “Stiamo vivendo un periodo molto restrittivo nei diritti e nel rispetto delle norme, e almeno questo ci si potrebbe risparmiare, perlopiù, essendo il Comune già attrezzato di  telecamere e potendo trasmettere in Streaming. Si risolverebbe così il diritto sacrosanto dei cittadini a partecipare, tenendo presente che la situazione Covid non è ancora definita, ma addirittura facendola diventare la norma, permettendo a chiunque di collegarsi e sentire dal vivo i loro rappresentanti e vedendo come li rappresentano realmente” precisa Natale. “Le telecamere ci sono grazie a una nostra battaglia di qualche anno fa, quando come Comitato Trasparenza e Legalità ci battemmo per mesi onde ottenere lo Streaming dei Consigli comunali. Purtroppo come altri temi che incassammo, se non li si presidia strenuamente, vengono disattesi e tralasciati e trascurati, il che non è un segno di buona amministrazione – ricorda il responsabile di Luci su Popoli – Tra le varie battaglie di allora vi fu anche quella per l’A.P.E.N ( Anagrafe Pubblica Eletti e Nominati), dove si dovevano annualmente pubblicare i Redditi. Ma anche questa è rimasta lettera morta e ai cittadini non è più dato conoscere le informazioni economiche sui loro eletti per poterli controllare”.  “Invitiamo il presidente del Consiglio comunale come di competenza a voler provvedere a brevissimo a sanare tali situazioni che ledono i diritti dei cittadini a partecipare all’assemblea pubblica e a conoscere trasparentemente le situazioni reddituali dei loro rappresentanti. Sarebbe bene che il responsabile desse qualche spiegazione in merito” conclude Natale.