MARIOLINA PALLOZZI LASCIA IL “PREMIO SULMONA”, LETTERA APERTA: UNA SCELTA CONSAPEVOLE E SOFFERTA

Mariolina Pallozzi rassegna le dimissioni da tutti gli incarichi assunti in relazione al Premio Sulmona e motivando la sua decisione scrive una lettera aperta alla città. “Tale decisione è il frutto di una scelta consapevole e sofferta, maturata per onorare e salvaguardare la memoria di mio padre. Gaetano Pallozzi è stato infaticabile direttore artistico del Premio Sulmona dal 1963 al 2019. E’ stato Direttore artistico della Pinacoteca nominato dal sindaco Bruno Di Masci ed in seguito, Direttore Onorario della Pinacoteca Comunale, nominato dal sindaco Paolo Santarelli. Il 22 marzo 1989 il sindaco Franco La Civita chiese a mio padre la donazione di una sua opera: Gaetano Pallozzi donò alla Pinacoteca della sua amata città tre opere. Mio padre era anche un componente del Comitato di gestione del Polo Culturale Civico Diocesano.Il Premio Sulmona e la Pinacoteca Civica furono concepiti e perseguiti quali due indissolubili aspetti di un antico progetto dalle connotazioni spiccatamente unitarie. La Pinacoteca civica di Sulmona è una delle più importanti che l’Italia e la Regione Abruzzo oggi posseggano. In essa tutte le stagioni dell’arte italiana, dalla seconda metà del Novecento ad oggi vi sono rappresentate, comprese quelle con le tematiche più attuali.Il Direttore artistico è una delle figure cardine del Premio Sulmona e della Pinacoteca Civica che, del Premio, è il frutto più rigoglioso e duraturo. Quando il Direttore artistico è venuto a mancare, gli amministratori comunali, ciascuno per le proprie competenze, avrebbero dovuto individuare un successore degno del ruolo delicato e di responsabilità che tale figura richiede a tutela della notevole e prestigiosa collezione pubblica. Ma, in piena emergenza sanitaria, a sei mesi dalla scomparsa del Direttore artistico, mentre il Premio Sulmona dedicava la quarantasettesima rassegna Internazionale d’arte Contemporanea a Gaetano Pallozzi per onorare la sua dipartita in pieno lockdown, la Giunta Comunale, con una Deliberazione del 18 novembre 2020, recava una immotivata offesa al Premio ed alla Pinacoteca cancellandone l’intitolazione nata dal Premio Sulmona che doveva riassumere il senso di una preziosa e persuasiva testimonianza storica. Per il grave torto perpetrato, a mio avviso, a mio padre e ai cittadini sulmonesi, unitamente a motivi di natura personale, ho ritenuto necessario ed opportuno rassegnare le mie dimissioni. Lo devo a mio padre che ha messo tanta vita e passione per promuovere l’arte e per consentire anche a colleghi, nel rispetto della pittura, di poter avanzare, essere riconosciuto, avere eventualmente successo.Ma Gaetano Pallozzi non c’è più”.

Mariolina Pallozzi



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