CENTRALE SNAM, DI GIROLAMO SU MOZIONE PARLAMENTARE NON TORNA INDIETRO

Dopo il sindaco Annamaria Casini, che ha annunciato di non fare ricorso al Tar, contro l’autorizzazione Aia concessa per la realizzazione della centrale Snam, anche la senatrice Gabriella Di Girolamo in replica al coordinamento No Hub del Gas conferma che la mozione che “renderà pubblica la prossima settimana, non appena avrà provveduto al deposito, condivisa e sottoscritta da autorevoli colleghi, esprime nelle premesse tutte le motivazioni che ci spingono a chiedere al Governo, tra i vari impegni, a valutare concretamente “le diverse opzioni di tracciati alternativi proposti nel corso degli anni, coinvolgendo gli enti locali, i comitati e le associazioni rappresentative degli interessi del territorio, al fine di individuare una soluzione che comporti il superamento delle molteplici criticità sotto i vari profili evidenziati che l’attuale opera comporta per il territorio e la cittadinanza interessata, prendendo in considerazione anche l’eventuale opzione zero”. “Detto questo – chiarisce la parlamentare M5s – penso che il disperato appello del Coordinamento a non depositare la mozione che, a loro dire, “farebbe fare alla lotta un salto indietro di molti anni” non abbia un gran senso”. “Innanzitutto credo che sia stato importante aver trovato la condivisione tra più forze politiche in modo da dare più forza a questa mozione al fine della sua calendarizzazione e discussione in aula. Non so se anche quest’opera, come le tante trovate in uno stato avanzato da appena insediata, abbia obbligazioni giuridicamente vincolanti sulle quali si può intervenire marginalmente, ed è per questo infatti che chiedo al Governo di valutare “l’opzione zero”, ma se ciò non fosse possibile, non voglio abbandonare la possibilità di poter spostare il tracciato da un  territorio come il nostro che sappiamo essere ad altissimo rischio sismico, soggetto al fenomeno di incursione termica, sede di un importante corridoio faunistico e sito di alimentazione dell’orso bruno marsicano e che comprometterebbe per sempre le possibilità di uno sviluppo economico naturalistico” precisa la senatrice. “Non capisco come il Coordinamento No Hub del Gas valuti questa mia iniziativa “un’operazione di pura facciata” e mi chiedo quanti siano i cittadini che condividono questo pensiero” conclude la senatrice, che comunque non manca di esprimere gratitudine agli ambientalisti per la lotta che stanno sostenendo da dieci anni, ammettendo però che nonostante tante iniziative, in ogni sede e circostanza, l’iter per la costruzione della centrale e del metanodotto va avanti.

 

 

 

 

3 commenti su “CENTRALE SNAM, DI GIROLAMO SU MOZIONE PARLAMENTARE NON TORNA INDIETRO

  • 7 Giugno 2021 in 12:37
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    Non so quali e quanti danni provocherebbe l’opera, ma è un progetto che porta il gas in buona partte dell’Italia. Sembra un progetto molto utile. Bisogna solo ridurre i danni,e non fare inutile allarmismo e demagogia

  • 7 Giugno 2021 in 08:30
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    Storia breve.
    C’era, qualche anno fa, una senatrice del M5S, mi sembra si chiamasse Lezzi, la quale ce l’aveva a morte col TAP che stava per approdare alla spiaggia di S. Foca a Melendugno (Puglia), perché non era d’accordo sul progetto e non aveva intenzione di stendere l’asciugamano sul tubone del gas per farlo asciugare al sole! Il TAP arrivò, non provocò alcun danno ambientale, né sottomarino, gli alberi degli ulivi espiantati lungo il tratto dove sarebbe passato “il tubo”, sono stati ricollocati tutti, la spiaggia di S. Foca ha accolto regolarmente i bagnanti senza alcun problema ed il tubo del gas non lo vide mai nessuno, perché interrato sotto i 15 metri della spiaggia e sotto un metro sul terreno. La Lezzi ed il M5S presero una barca di voti per il NO al “tubo”, ma oggi non credo che si ripresentino in quel di Melendugno con tanta spavalderia.
    Parlare, oggi, di tracciati alternativi (come fecero gli allora “esperti” del M5S pugliesi, tutti parlamentari, ovviamente) vuol dire continuare ad allarmare fittiziamente e senza alcuna ragione, le popolazioni della zona su presunte minacce all’ambiente, alla sismicità ed alla salute della popolazione, così come da sempre sostenuto dai NO Hub del Gas.
    Sta qui, brevemente un concetto: mai fare i tuttologi a buon mercato!

  • 6 Giugno 2021 in 23:23
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    Il silenzio sarebbe la cosa migliore..di chiacchiere ne avete dette anche troppe…delusione assoluta….

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