PROGETTI DI OLTRE 5MLN DI EURO PER AREA EX PASTORINO E PARCO DAOLIO

Rigenerazione urbana nel deposito dell’ex Pastorino, la storica ditta che per anni ha gestito il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, in località Noce Mattei e nel Parco Fluviale “Daolio” di Sulmona. La Giunta Comunale di Palazzo San Francesco, su proposta dell’assessore Salvatore Zavarella, ha approvato ieri i progetti di fattibilità, per oltre 5 milioni di euro, per presentare la richiesta di finanziamenti al Ministero. Un’opportunità per i comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti non capoluogo di provincia ed i comuni capoluogo di provincia o sede di città metropolitana che, stando alle disposizioni ministeriali, hanno facoltà di richiedere i contributi da 5 a 20 milioni di euro, in base alla densità, presentando domanda per la realizzazione di interventi per la rigenerazione urbana volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. Sulmona quindi si candida per un maxi intervento sul fronte del decoro urbano. Il primo progetto riguarda la “ristrutturazione, adeguamento energetico e rifunzionalizzazione dell’Area di Servizio antistante la discarica dismessa “Ex Pastorino”, dove nel novembre 2018 furono incendiati cinque mezzi del Cogesa, per un importo di oltre 1 milione e mezzo di euro, da finanziare per 60 mila euro con fondi propri e per la restante parte con la richiesta di fondi ministeriali. L’altro intervento, non meno importante vista la frontiera del turismo lento da intercettare, riguarda il polmone verde della città, nel caso specifico la riqualificazione del Parco Fluviale Daolio per oltre 3 milioni e mezzo di cui 98 mila euro fondi propri. Gli interventi previsti dal progetto, qualora sarà recepito dal Ministero, prevedono la sistemazione di rampe, percorsi, belvedere ed alveo fluviale. Il Comune quindi ha presentato tutta la documentazione in tempo utile sperando ora in un sì da parte del Ministero.



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