CENTRALE SNAM E RICORSO AL TAR, SBIC: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SENZA ANIMA NE’ VISIONE DELLA CITTA’

“Lo diciamo da cinque anni, questa amministrazione non ha nè anima nè visione complessiva sulla città. Si adagia su una triste impotenza autoinflitta e non reagisce”. A dichiararlo è il movimento civico Sbic, a proposito della decisione del sindaco Annamaria Casini, di non presentare ricorso al Tar contro la decisione ministeriale di concedere l’autorizzazione integrata ambientale, per la realizzazione della centrale Snam. “Se avesse avuto una visione generale e non fosse scoraggiata della sua stessa forza rappresentativa, avrebbe detto che no, questa città non ci sta a subire, che lotta animata da una coerente visione ecologica e ambientale che non si riferisce solo alla lotta contro metanodotto e centrale di compressione. Il sindaco dovrebbe anche chiedersi come mai le istituzioni intorno a lei si stanno defilando e noi ci chiediamo: sarà il presidente della provincia a dettare la linea? E’ l’esperienza civica legata a Gerosolimo che ha mollato la presa? E’ l’incapacità conclamata a fare territorio che giunge mestamente alla sua conclusione? Quella coalizione, ci appelliamo ai cittadini, non deve più avere niente a che fare con l’amministrazione della città. Ha dato prova di incapacità e di nessuna ambizione” accusa Sbic. “Meno male che l’amministrazione Casini è quasi giunta al termine. Annamaria Casini è convinta che si tratti di faccenda da delegare al Governo nazionale e che il territorio non possa farci nulla; che il Comune è ormai solo e che costa troppo (su questo stendiamo un pietoso velo)” conclude il movimento.