DOSI DI VACCINO ESAURITE, RIESPLODONO DISAGI E PROTESTE

Ancora difficoltà e prevedibili disagi per la campagna di vaccinazione. La Asl infatti fa sapere che la farmacia è vuota e quindi le dosi di vaccino indispensabili non arrivano a destinazione.  L’ennesimo disservizio questa mattina. Gli utenti infatti sono stati raggiunti dalla telefonata della Asl che ha rinviato la prima dose del vaccino, prevista per oggi, al prossimo 5 giugno. Sono circa 300 gli appuntamenti procrastinati, tra quelli fissati nei centri vaccinali di Sulmona e Pratola Peligna. In tutta la provincia sono oltre 1000 i vaccini saltati. A rischio anche la seduta di domani, domenica, anche se potrebbe arrivare il carico di 1200 dosi di AstraZeneca. Il timore degli operatori è che bisogna aspettare lunedì o addirittura il 3 giugno per il nuovo più alto carico annunciato. Non sono mancate proteste, riesplose tra rabbia e confusione. Il caso più clamoroso è quello di un uomo che ha ricevuto ben cinque convocazioni tra Ministero e Asl. L’azienda sanitaria lo ha allertato ieri, comunicandogli il rinvio della prima dose. Oggi è stato raggiunto dal messaggio del Ministero. Per questo si è presentato nel centro vaccinale di Pratola Peligna. Qui è esplosa la protesta. Alla fine si è riusciti a tamponare la situazione. Quelli del Ministero sono sms standard per cui bisogna prendere in considerazione la convocazione della Asl. Sono state quindi programmate per l’inoculazione 74 dosi a Sulmona, 72 a Pratola e 49 a Castel Di Sangro. Alta adesione si registra invece per la categoria dei maturandi. Sui 537 chiamati al vaccino in Centro Abruzzo ha risposto l’80 per cento circa. La Asl ha quindi messo a disposizione un solo centro vaccinale, quello di Sulmona, per inoculare le dosi dal 3 al 5 giugno per gli studenti che devono affrontare la maturità. Maturi e vaccinati ( con una dose). Almeno loro.



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