CARABINIERI AL CENTRO VACCINALE DI PRATOLA, SEI I NUOVI CONTAGI IN CENTRO ABRUZZO

Ancora una volta sono tornati i Carabinieri questa mattina nel centro vaccinale di Pratola Peligna per i disguidi amministrativi, di cui sarebbe responsabile il sistema centrale. L’intervento dei militari è stato chiesto da un utente che, regolarmente convocato si è ritrovato fuori dalla lista dei vaccinandi. Stessa disavventura che è capitata ieri ad una decina di persone.  L’uomo è stato vaccinato. Disservizi e disagi anche nel centro vaccinale di Sulmona, per le ore di attesa sopportate dagli utenti, prima dell’avvio dei vaccini. Intanto per i giovani prossimi all’esame di maturità le somministrazioni saranno effettuate dal 3 al 5 giugno, dalle 18 alle 23. Il sistema telematico sarà attivo dalle 12 di domani fino alle 23.59 di venerdì 28 maggio. Successivamente, da lunedì 31 maggio a mercoledì 2 giugno, i giovani iscritti alla piattaforma regionale saranno abilitati alla prenotazione della vaccinazione sulla piattaforma Poste. Nuovi contagi invece sono stati rilevati tra giovanissimi, a scuola e in famiglia. Sono sei i nuovi casi di virus accertati dalla Asl in Valle Peligna per oggi 26 maggio. Sono giunti a destinazione anche i tamponi svolti lo scorso 24 maggio, processati nel laboratorio dell’ospedale di Avezzano, segno che la situazione sta man mano rientrando nella normalità, non senza difficoltà per medici di base e pazienti, per scaricare i referti. I nuovi positivi sono residenti 4 a Sulmona e 2 a Pratola Peligna. Tra loro un quattordicenne sulmonese risultato positivo al test antigenico nei giorni scorsi ed esito analogo ha dato il tampone molecolare. Per la classe di riferimento, una terza della scuola Media Ovidio, è stata attivata la quarantena con il relativo monitoraggio sanitario. Salgono ad otto le classi in sorveglianza: 3 Castel di Sangro, 2 Sulmona, 2 Pratola e 1 Raiano.

Un commento su “CARABINIERI AL CENTRO VACCINALE DI PRATOLA, SEI I NUOVI CONTAGI IN CENTRO ABRUZZO

  • 26 Maggio 2021 in 23:37
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    Ci avevano indotti a credere che con Draghi tutto sarebbe stato velocizzato. Ma, ora, dopo oltre 100 giorni del suo “prodigioso” governo, possiamo dire, con il Leopardi,…”all’apparir del vero tu, misero, cadesti”

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