L’ANTENNA DELLA DISCORDIA A CASTROVALVA, IL SINDACO DI ANVERSA: IMPATTO SARA’ MITIGATO

Infuria la polemica sull’installazione dell’antenna Wind a Castrovalva, perchè deturperebbe il paesaggio del caratteristico borgo, frazione del comune di Anversa degli Abruzzi. Alle dure critiche, indirizzate agli amministratori comunali, replica il sindaco Gianni Di Cesare. “A seguito della richiesta di installazione pervenuta nel 2018, è stato avviato l’iter previsto dalla legge per l’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie. Contestualmente, a garanzia della trasparenza, giustamente dovuta alla collettività e maldestramente rivendicata in questi giorni, va ricordato che la suddetta istanza è stata resa pubblica, per sessanta giorni, sull’Albo Pretorio on line del Comune ed inviata alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, senza che pervenisse parere od opposizione alcuna” precisa Di Cesare. “Opposizione che di fatto non è stata espressa neppure in sede di Consiglio comunale, che ricordo essere un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza e pertanto massima espressione di democrazia – sottolinea il sindaco – Chiarita quindi la trasparenza dell’operato dell’amministrazione che rappresento, ho raccolto le preoccupazioni espresse in questi giorni, attivandomi personalmente con il fornitore che ha provveduto all’installazione dell’antenna e ottenendo la piena disponibilità ad operare, nel breve periodo, con accorgimenti atti a mitigare l’impatto visivo che viene da alcuni lamentato”. Ma il sindaco replica anche al suo ex vice, Roberto Isidoro. “All’ex vice sindaco, con molto rammarico, voglio puntualizzare che nascondere le proprie responsabilità dietro la pretesa di essere informato da altri o il pretesto di non essere stato interpellato, risuona come un comportamento pilatesco – accusa Di Cesare – Le sue ripetute assenze infatti non si sono verificate solo nel 2019 ma anche negli anni precedenti e successivi, dunque nel momento in cui dice di essere stato tenuto all’oscuro di questo progetto dovrebbe aggiungere, per onestà intellettuale, che la sua presenza in amministrazione è risultata virtuale per molti progetti e per molti problemi. Il dovere di partecipare e di informarsi, per senso di responsabilità verso il mandato che gli era stato affidato, era di sua competenza.  Non è mia abitudine fuggire dal confronto pertanto riconosco che per questo impianto non è stato scelto il sito migliore, cercheremo quindi di porre rimedio con interventi di mitigazione. L’ex vice sindaco però deve essere consapevole che il suo ruolo comportava responsabilità, inoltre essendo rappresentante di Castrovalva e conoscitore del sito, con una sua maggiore collaborazione si sarebbero probabilmente trovate soluzioni migliori”. “Sostenere che si è arrecato danno ad un bene immateriale dell’umanità risulta ad ogni modo sproporzionato, l’antenna si nota solo da qualche prospettiva. Castrovalva e La Valle del Sagittario rimangono una grande bellezza che non può essere sciupata da esasperazioni strumentali; saranno senza dubbio ancora in migliaia gli escursionisti che verranno a visitare questo luogo meraviglioso” conclude il sindaco.