SPUNTA UN’ANTENNA DELLA TELEFONIA, PROTESTE A CASTROVALVA: DETURPA IL PAESAGGIO

Proteste a Castrovalva, frazione di Anversa degli Abruzzi, per l’installazione di un traliccio per la telefonia Windtre collocato sul tetto di un edificio a ridosso del centro abitato. “Un paese che si vanta di essere un borgo tra i più belli d’Italia e che conserva tutte le caratteristiche del passato, con un ambiente ancora integro, non può essere deturpato da tali installazioni, che potevano trovare luogo, ammesso che sia necessario, sul Monte San Michele dove già da tempo vi sono altri ripetitori – scrivono alcuni residenti – A risentirsi per tale scempio infatti siamo un buon numero di cittadini e di coloro che hanno acquistato casa nel borgo, che non vogliono che Castrovalva venga considerata un paese di servizio per l’intera Valle del Sagittario. Meriterebbe invece una maggiore attenzione da parte degli amministratori e degli enti preposti che hanno autorizzano tale scempio, soprattutto la Soprintendenza ai Beni Ambientali d’Abruzzo. Va considerato che il paese, come tutta la Valle del Sagittario, è vincolata da un decreto ad hoc del 26 Gennaio 1985, che dichiara la Valle e i paesi in essa ricadenti di notevole interesse pubblico. Prima di fare tale scelta l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto consultare i cittadini di Castrovalva, per trovare un luogo più opportuno. Infatti da ogni parte è visibile questo traliccio che svetta sull’abitato. È inutile parlare di turismo, di rivalutazione dei borghi se poi siamo noi a svalutarli con simili “brutture””. Immediata la replica del sindaco di Anversa degli Abruzzi, Gianni Di Cesare. “Anzitutto esistono tutte le autorizzazioni del caso – precisa Di Cesare – certo se qualche disturbo all’assetto ambientale attuale l’antenna può recare nessuno ne è contento ma vanno anche considerate esigenze riguardanti la telefonia e internet, oggi sempre più importanti, anche per migliorare accessi e servizi altrimenti impraticabili e se vogliamo agevolare lo stesso turismo, bisogna anche accettare qualche piccolo sacrificio” spiega il sindaco.