IL DIARIO DI SOLIMO: 4 MAGGIO 1933, ANDREA CHENIER E RIGOLETTO APRONO IL TEATRO

Fabio Maiorano – La mai sopita aspirazione dei sulmonesi di avere un teatro degno di questo nome si tra-
mutò in realtà nel 1933 quando, grazie ad una pubblica sottoscrizione e, soprattutto, al decisionismo e all’intraprendenza dell’allora podestà Guido Bellei, furono portati a termine i lavori di costruzione del teatro “Littorio”, eretto nel cortile dell’ex convento di S. Caterina su progetto dell’ing. Guido Conti, Capo dell’Ufficio Tecnico del Comune. L’agognata struttura s’inaugurò con due opere liriche di cartello: l’Andrea Chenier (debutto il 4 maggio, repliche il 6 e il 7) e Rigoletto (9 e 10 maggio); la prima opera fu interpretata dal baritono Benvenuto Franci, dal soprano Maria Caniglia e dal tenore Antonio Bagnariol; la seconda dallo stesso baritono, dalla soprano Attilia Archi e dal tenore Brandisio Vannucci. L’orchestra di 50 elementi e il coro di 80 voci furono diretti dal m° Francesco Salfi. Nel 1990, il teatro è stato intitolato alla memoria del soprano di origine abruzzesi Maria Caniglia, al cui nome è dedicato anche il Concorso lirico internazionale che si celebra in città ogni anno, ad ottobre. Il 7 maggio 1983, nel 50° anno dell’inaugurazione, si è tenuto un concerto vocale con la partecipazione della soprano Luciana Serra e del baritono Renato Bruson, accompagnati al pianoforte dal m° Rolando Nicolosi. Presenti alla cerimonia anche il baritono Benvenuto Franci e l’ing. Guido Conti, omaggiati di una medaglia d’oro commemorativa.


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