SINDACO CASINI IN VISITA AL DRIVE IN DELL’INCORONATA PER RINGRAZIARE L’ARMA DEI CARABINIERI

Visita stamattina del sindaco Annamaria Casini nel drive in dell’Incoronata gestito dall’Arma dei Carabinieri e composto da sole donne, per la somministrazione dei tamponi.“È stato un piacere ricevere il sindaco ed è stato un modo per confrontarci sulla nostra attività – afferma il tenente medico Ilaria Scanu – è la prima volta che c’è una squadra tutta al femminile al drive e fondamentale per ottenere risultati è stato il lavoro di squadra. Il fatto di essere tutte donne ha dato un valore aggiunto a questo impegno e ci ha permesso di approcciarci con una maggiore sensibilità alle persone perché come tutti sappiamo, ognuno infatti di noi ha fatto un tampone, si sa che è qualcosa di invasivo, in particolare per i bambini”.  “La professionalità – conclude il tenente – che ho riscontrato nelle mie colleghe, pur con pochi anni di servizio, mi ha reso veramente soddisfatta. Sono orgogliosa di far parte di questo progetto e di rappresentare l’Arma, in un momento di grande difficoltà per tutta la nazione”. Con l’ufficiale medico operano nel drive in le infermiere Elena Matteo e Alessia Scoglio. Sono oltre quindicimila i tamponi molecolari somministrati all’Incoronata dall’11 novembre scorso ad oggi. Dal 19 aprile scorso ad oggi invece sono 629, compresi i 114 svolti oggi. “Esprimo riconoscenza all’arma dei carabinieri che da oltre sei mesi ha realizzato questo punto per i tamponi molecolari per Sulmona e per tutta la valle Peligna – ha detto il sindaco Annamaria Casini – ma la mia presenza qui va oltre, ho sentito il dovere e piacere di incontrare questa squadra tutta al femminile, che sta dimostrando anche oggi, lontana dalle loro famiglie, hanno risposto alla chiamata dell’Arma con entusiasmo e determinazione, stando sul fronte con un compito così importante. A loro il mio ringraziamento come professioniste e non solo come appartenenti all’arma. Penso di interpretare sia il sentimento dei cittadini che quello di tutti i sindaci della Valle Peligna”.