UROLOGIA, REPARTO OSPEDALIERO DA SALVARE: SI MUOVANO I VERTICI ASL

Reparto urologia, da sempre fiore all’occhiello dell’ospedale dell’Annunziata, ora rischia la paralisi. L’ambulatorio è infatti disponibile adesso solo due volte a settimana e per un massimo di tre pazienti a seduta. Fatto che spinge i pazienti a rivolgersi alle strutture dell’Aquila o di Avezzano. Tutto per effetto della carenza di personale medico che ormai da tempo affligge il reparto. I due medici, il responsabile ed uno specializzando, in servizio ad Urologia sanitari avrebbero dato disponibilità a coprire solo il numero delle reperibilità previste dalla legge, vale a dire un massimo di dieci turni ciascuno, dopo diversi mesi  di lavoro continuato, con turni senza soluzione di continuità. Oltre i due medici in servizio altre due unità sono momentaneamente fuori servizio, di cui operativa in un altro ospedale. Una situazione a rischio per un reparto che nei primi quattro mesi di quest’anno, nonostante le difficoltà provocate dalla pandemia, oltre che da carenze di organico, ha tenuto oltre un centinaio di interventi. Occorre che i vertici Asl si muovano e decidano di non lasciare in agonia il reparto, risolvendo in tempi rapidi ogni difficoltà lamentata.



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