IN CENTRO ABRUZZO DIECI NUOVI CASI DI CORONAVIRUS

Sono dieci i nuovi casi di contagio covid nella giornata del 16 aprile: 3 Sulmona ( di cui 1 non residente), 3 Castel Di Sangro, 2 Prezza, 1 Bugnara, 1 Roccaraso. Tra i positivi c’è anche il dipendente di una società pubblica e un minore di dieci anni, di Castel Di Sangro, per il quale l’ufficio igiene e prevenzione ha proceduto ad attivare la sorveglianza per una classe quinta della scuola primaria del capoluogo sangrino. E’ il secondo provvedimento che riguarda le scuole dopo il ritorno sui banchi. I positivi della Valle Peligna, soprattutto tra Sulmona, Prezza e il giovane residente a Bugnara ma residente in città, fanno riferimento al cosiddetto contagio domestico che ha prodotto, in alcuni casi, anche la richiesta di cure ospedaliere. Sono tre i ricoveri scattati nelle ultime 24 ore: un 84 enne di Sulmona e una 72 enne di Roccaraso, entrambi collocati nella Medicina Covid e un 71 enne di Sulmona trasferito in mattinata nella clinica San Raffale. Un caso quest’ultimo emblematico per l’incognita dei tamponi. L’uomo era stato trasportato ieri in ospedale per la sintomatologia Covid ma il suo tampone, processato nel nosocomio cittadino, aveva dato esito negativo. Tutto quindi faceva pensare a una negativizzazione, nonostante gli strascichi del virus. Tant’è che il 71 enne è stato trasferito dal pre triage al vicino pronto soccorso in attesa di ulteriori consulenze. Solo uno scrupolo del medico di turno, che ha disposto la Tac e un tampone molecolare, ha permesso di scoprire la persistente positività. Il sulmonese è stato quindi collocato temporaneamente nella shock room del pronto soccorso in attesa del trasferimento alla San Raffaele.