CAMPO 78, AL VIA I LAVORI PER IL PROGETTO “PARCO DELLA MEMORIA”

Posa della prima pietra, questa mattina, per i lavori di riqualificazione del Campo 78 di Fonte d’Amore, che diverrà Parco della Memoria, dopo che quell’area del demanio è stata acquisita dal Comune. “Oggi siamo al punto di arrivo di un percorso partito da lontano – dice il sindaco Annamaria Casini – infatti già dai primi mesi di questa amministrazione comunale si è fatto un lavoro importantissimo, per recuperare quest’area, oggi di proprietà del Comune, dopo un percorso complesso che si è concluso poco tempo fa. Poi si sono dovute reperire le risorse necessarie per la riqualificazione di Campo 78 e si sono trovate nel masterplan Abruzzo, fondi legati alla valorizzazione dell’Abbazia celestiniana e dell’intera area ricadente intorno ad essa”. I lavori a Campo 78 rappresentano il primo di altri interventi che interesseranno l’intera area ai piedi del Morrone, per valorizzare un intera area storico-archeologica. Nei prossimi giorni avranno inizio anche i lavori di recupero dell’area dello chalet dell’eremo di Sant’Onofrio. Due emergenze vicine all’Abbazia celestiniana che diverranno insieme un distretto culturale di valore regionale. Nelle prossime settimane saranno stabilite anche le modalità di gestione di questo sito storico-archeologico e ambientale. “Ringrazio tutte le istituzioni che hanno collaborato a realizzare questo progetto – conclude Casini – a cominciare dalla Fondazione del Morrone, che ha creduto fin dall’inizio in questo progetto, individuando il piano di valorizzazione, ringrazio l’ex assessore Alessandro Bencivenga e l’attuale assessore Salvatore Zavarella, che hanno gestito la parte tecnica del progetto”. Dopo l’utilizzo dei primi fondi di 350mila euro, bisognerà catalizzare altre risorse su questo importante progetto che sarà certamente attrattore di turismo e fonte di sviluppo. “Seguirò passo passo i lavori – dichiara l’assessore Zavarella -questo è solo il primo investimento su quest’area di grande valore storico, culturale e ambientale, da arricchire con nuovi investimenti e nuove opere”. E’ stato presente alla posa della prima pietra anche il soprintendente architetto Giuseppe Di Girolamo. I lavori saranno eseguiti dall’impresa Zappa Benedetto Srl che si è aggiudicata l’appalto per il progetto Parco della Memoria, che consiste nel ”ripristino e rifunzionalizzazione” del Campo 78, con un finanziamento di 350mila euro da fondi Fesr. Sono previsti interventi di riqualificazione dell’edificio all’ingresso, che diventerà centro di accoglienza, e lavori di consolidamento e messa in sicurezza, oltre alla ristrutturazione del muro di cinta e alla salvaguardia dei preziosi graffiti all’interno della baracca di maggior valore storico. Al Consorzio Arcovaleno è stato affidato l’incarico del restauro dei graffiti. L’opera di riqualificazione di Campo 78 è inserita nel piano denominato “Lo Spirito d’Abruzzo – Abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona”.