IL MINISTERO CONCEDE AUTORIZZAZIONE INTEGRATA PER CENTRALE SNAM, AMBIENTALISTI DELUSI DAL GOVERNO DRAGHI

Centrale Snam verso la realizzazione, con l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) arrivata. Il rilascio dell’Aia è stato comunicato dal Ministero per la Transizione Ecologica. Nonostante la contrarietà espressa dal territorio, si va verso la realizzazione della centrale a Case Pente al termine del monitoraggio dell’aria che dovrebbe concludersi entro l’estate. Gli ambientalisti del coordinamento No Hub del Gas esprimono da subito il loro disappunto verso il governo Draghi: “Chi pensava che la transizione ecologica del governo Draghi potesse essere una cosa seria e quindi potesse segnare una vera svolta rispetto al passato sarà costretto a ricredersi. Sarebbe il caso di chiamare il nuovo Ministero della “Finzione Ecologica” vista la predilezione che il  neo ministro Cingolani ha per il gas. Del resto cosa ci si poteva aspettare da un tecnico che finora si è occupato di armi e non di ambiente? E’ significativo che l’autorizzazione Aia per la centrale di compressione Snam di Sulmona arrivi in contemporanea con l’approvazione, da parte dello stesso ministro, della compatibilità ambientale (Via) per 11 nuovi pozzi per l’estrazione di gas e  di greggio in mare e in terraferma. Altro che svolta “green”, si va avanti tutta con il fossile, un regalo alle grandi compagnie estrattive, come l’Eni, che mina alla base le politiche di riduzione dei gas climalteranti, una priorità urgente e necessaria come indicato dall’Ipcc e come stabilito dall’accordo di Parigi del 2015 e dall’European Green Deal varato dall’Unione Europea, per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Molti studi scientifici dimostrano in modo inequivocabile che l’estrazione, il trasporto e lo stoccaggio di gas naturale sono soggetti ad enormi perdite fuggitive, e il gas tal quale emesso in atmosfera provoca un effetto serra molto più potente e duraturo della C02.  Stiamo attraversando una crisi ecologica e climatica gravissima, che provoca disastri continui, ne è un esempio la pandemia in corso. Eppure si continua imperterriti con scelte politiche ed industriali basate sul vecchio modello di “sviluppo economico” che tanti guasti  ha provocato a livello mondiale. La concessione dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) alla centrale Snam è un affronto non solo al nostro territorio ma anche alla logica. Che senso ha autorizzare la Snam ad inquinare l’aria della Valle Peligna, perché di questo si tratta, senza aver prima acquisito i risultati delle due centraline messe in funzione alla fine della scorsa estate considerato che non è ancora concluso il periodo del monitoraggio della qualità dell’aria? – afferma il coordinamento No Hub del Gas – Questo significa che il monitoraggio è solo un pro forma o meglio una presa in giro”.