SI E’ UCCISO NEL CARCERE DI VASTO IL PRIMARIO DELL’ASL DI PESCARA

Tragico epilogo per la vicenda giudiziaria del dirigente del dipartimento di salute mentale dell’Asl di Pescara, Sabatino Trotta. Il dirigente si è ucciso nel carcere di Vasto, dove da ieri era detenuto dopo l’esecuzione dell’ordine di custodia cautelare con l’accusa di corruzione.  l primario si è ucciso a poche ore dal suo arresto. E’ morto malgrado l’intervento della polizia penitenziaria e dei medici del 118. Trotta, 55 anni, di Castiglione a Casauria e residente a Spoltore, dirigeva il Dipartimento di Salute Mentale e nel 2019 si era candidato alle elezioni regionali con Fratelli d’Italia.

 



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