NON CI FURONO FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI NE’ PECULATO, EX AMMINISTRATORE COGESA MARGIOTTA PROSCIOLTO

Il Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Sulmona, Marta Sarnelli, questa mattina ha prosciolto Enzo Margiotta, ex amministratore unico della società Cogesa, dalle ipotesi di reato di false comunicazioni sociali e peculato, con la sentenza di non luogo a procedere. Per questa seconda ipotesi il giudice ha affermato come “insufficienti, contraddittori e comunque non idonei a sostenere l’accusa in giudizio” gli elementi acquisiti. “Sono soddisfattissimo di questa pronuncia che riconosce la serietà e correttezza dell’operato dell’ex amministratore Cogesa e della sua onestà personale” ha commentato l’avvocato Alessandro Scelli. La perizia, consegnata al procuratore della Repubblica, Giuseppe Bellelli, aveva accusato l’ex amministratore di aver portato in bilancio un utile inesistente nascondendo perdite che si sarebbero aggirate sui 371mila 500 euro, nonostante le osservazioni presentate dalla società di controllo e dal collegio sindacale. Per l’ipotesi di peculato, Procura e Guardia di Finanza avevano contestato all’amministratore Cogesa rimborsi per 23.900 euro, a fronte di circa 44.000 chilometri che avrebbe percorso con l’auto personale, per spostamenti da precisare. Accuse per le quali l’avvocato Scelli è riuscito a dimostrare la totale infondatezza.



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