ANZIANA VIENE CHIAMATA PER LA SECONDA DOSE DI VACCINO MA DEVE FARE ANCORA LA PRIMA

Era stata convocata per la prima dose di vaccino e poi rimandata a casa insieme ad altre 80 persone dopo che dall’Aquila non erano arrivate le dosi Pfizer da distribuire agli utenti già prenotati nel centro di Sulmona dell’Incoronata. L’altro giorno, la signora, una 74enne di Ateleta, caregiver della madre di 98 anni, anch’essa in attesa di vaccino,  hanno ricevuto una lettera dalla Asl in cui venivano avvertite che presto sarebbero state chiamate per la seconda dose di vaccino. “Non riusciamo a capire come la ASL possa incorrere a simili errori”, afferma il genero della , “scrivono a mia madre e a mia nonna di preparasi per la seconda dose di vaccino quando ancora devono ricevere la prima. L’ennesima dimostrazione che ci troviamo di fronte ad un sistema di prenotazione che fa acqua da tutte le parti. E come al solito chi ci rimette sono gli utenti e soprattutto le persone fragili”. La 72enne si è recata a Sulmona il 31 marzo scorso e non ha potuto fare il vaccino. “Avevano il vaccino Astrazeneca e la dottoressa non ha potuto  inoculare la dose perché ritenuta paziente a rischio”, spiega il genero,  “quando abbiamo fatto la prenotazione sulla piattaforma ovviamente avevamo inserito anche le patologie oltre ai dati anagrafici”. Sabato 3 aprile la signora riceve questa comunicazione dalla Asl a firma del Direttore f.f. Servizio di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica Dipartimento Di Prevenzione – ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila:  Gentile Signora, la presente per informarla averLe riservato un appuntamento per il 23/06/2021 14:20finalizzato alla somministrazione della II dose del vaccino anti COVID-19. Dovrà presentarsi presso palazzetto dello sport Serafini località Incoronata. Si prega di scaricare, stampare, compilare e sottoscrivere la documentazione cliccando sul link di seguito indicato: …………La documentazione dovrà essere consegnata all’opertatore in fase di accettazione. Si raccomanda di non mancare l’appuntamento e di rispettare l’orario. In caso di impedimenti, contattare il numero verde 800169326 attivo dal lun. al sab. dalle 09:00 alle 18:00. Durante gli orari e giorni di chiusura, lasciare un messaggio in casella vocale comunicando le proprie generalità, sarete ricontattati nel più breve tempo posiibile. “Questa è la lettera che ha ricevuto mia suocera che, ripeto, deve fare ancora il primo vaccino”, conclude il genero della donna, “ho contattato la ASL telefonicamente ma mi è stata rispedita la stessa lettera con le stesse indicazioni. Una situazione al limite del paradossò e, in altre occasioni mi sarei fatto una risata, se mia suocera non fosse affetta da gravi patologie. La realtà è che la piattaforma della Asl non funziona e ogni giorno si gioca con la vita delle persone”.