CONSORZIO DI BONIFICA: CASSE VUOTE E SERVIZI A RISCHIO, MA IL COMMISSARIO FIRMA INCARICHI A 8 MILA EURO AL MESE

Nel Consorzio di Bonifica Interno cambiano i Commissari ma si moltiplicano i problemi. Già nella passata stagione irrigua, con l’affidamento a ditte esterne e la conseguente riduzione degli operai stagionali, la gestione e la manutenzione degli impianti e delle opere di bonifica e la distribuzione dell’acqua ai consorziati hanno evidenziato più di una criticità. Con la stagione irrigua alle porte, dopo che la regione ha comunicato che non potrà erogare il finanziamento di € 870.000,00 promesso con la L.R. 31/2020 e nemmeno la somma di € 500.000,00 del fondo di rotazione disposto con L.R. 29/2018 dal precedente Consiglio Regionale, il Commissario Pietroleonardo afferma che la manutenzione degli impianti irrigui e la distribuzione dell’acqua per uso irriguo potrebbero non essere effettuate ed erogate nei tempi stabiliti. A questo deve essere aggiunta la chiusura dell’unità Operativa di l’Aquila, azzerando la presenza dell’Ente su un territorio che rappresenta il 52% della superficie totale del territorio gestito dal Consorzio; facile immaginare il disservizio per i consorziati che sono costretti a recarsi alla sede di Pratola Peligna per ogni necessità. Insomma, promesse non rispettate, riduzioni di servizi ed incertezza assoluta per il futuro.

lavoratori ripuliscono i canali irrigui

La cosa più grave però e che se quanto detto dal Commissario si dovesse avverare gli agricoltori saranno costretti a subire ingenti danni con ripercussioni sull’economia agricola del nostro territorio. Intanto le nostre aziende con quale spirito possono programmare la stagione agricola, come possono preparare i terreni per la semina, acquistare le sementi e piantarle senza garanzia di poterle irrigare al bisogno? Lo stesso Commissario evidenzia come la difficile situazione economica e finanziaria dell’Ente non scaturisce dalla gestione dell’ultimo periodo ma si protrae da almeno una dozzina di anni, con valori negativi sostanzialmente costanti nel tempo, anche nel periodo 2006/2008 quando nel Consiglio dei Delegati sedeva l’attuale Assessore Regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. Ma tale criticità economica non ha mai pregiudicato o messo a rischio la stagione irrigua, né ha indotto gli amministratori ad aumentare l’importo del tributo a carico dei consorziati che resta il più basso in assoluto tra tutti quelli applicati dai Consorzi abruzzesi. Ad oggi, la Commissaria Adelina Pietroleonardo, oltre che prendere atto del venir meno del sostegno della regione ed aver comunicato che è a rischio la stagione irrigua, sta lavorando ad un ruolo straordinario a carico di agricoltori ed aziende che già stanno soffrendo le gravi conseguenze economiche negative di una pandemia che si protrarranno  per diverso tempo

Allo stesso tempo però, sul sito del Consorzio,  leggiamo la delibera n.11/2021  con la quale il Commissario Regionale, su richiesta avanzata in pari data del Direttore Stefano Tenaglia, autorizza lo stesso ad affidare un incarico  per prestazione d’opera intellettuale ex art 2230 alla società 2m TECNOCOMMERCIALE SRLS con sede in Città Sant’Angelo (PE), anche senza previa consultazione   di due o più operatori economici, per un periodo dal 01/02/2021 al 16/05/2021 prorogabile, al costo di € 25.025,00 iva esclusa. Precisando che l’incarico da conferire al professionista deve includere la delega di funzioni prevista dall’art. 16 del D.Lgs. 81/2008 in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro.Ci si chiede se quanto deliberato dal Commissario sia nel reale interesse dei Consorziati, considerato che nulla si dice in merito ai requisiti della Società 2m SRLS, sulle modalità con le quali è stato determinato il costo, sul fatto che si affida l’incarico ad una società ma si parla di professionista e che della procedura non risulta essere stata interessata la Consulta Consortile e nemmeno il Dipartimento Regionale competente. Il dubbio sorge spontaneo, specie se da un più approfondito esame si scopre che socio unico e amministratore della società 2m TECNOCOMMERCIALE SRLS è il Sig. Maurizio Monaco che con delibera del Commissario n. 101/2020 è già stato destinatario di un incarico di prestazione occasionale “intuitu personae”, a titolo gratuito, per il periodo dal 04/12/2020 al 17/05/2021.  Legittimamente allora viene da chiedersi se il Commissario Pietroleonardo ed il Direttore Tenaglia, nell’affidare l’incarico alla società 2m TECNOCOMMERCIALE SRLS anche senza previa consultazione   di altri operatori economici e del territorio, hanno applicato la norma sugli appalti come un buon padre di famiglia, rispettando i principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità. Insomma non ci sono i soldi per assicurare la stagione irrigua ma, per trasformare un incarico annunciato, in pompa magna, come gratuito in un incarico lautamente ricompensato (circa 8.000,00 euro al mese) i soldi si trovano sempre.