IL DIARIO DI SOLIMO: 29 MARZO 1992, UGOLE MILIARDARIE

Fabio Maiorano – Nato nel 1984 da una felice intuizione di Filippo Tella, tra i fondatori della Camerata musicale sulmonese, il concorso internazionale di canto lirico “Maria Caniglia” ottenne un ambito quanto inatteso riconoscimento dopo soli nove anni di attività e di successi, dovuti all’elevato livello di preparazione delle concorrenti, italiane e straniere, alla perfetta organizzazione e all’indiscusso prestigio della giuria: riservata – all’epoca – alle sole voci femminili, la gara fu abbinata quell’anno ad una lotteria nazionale, il cui primo premio era di due miliardi di lire. I biglietti, del costo di 5.000 lire, andarono letteralmente a ruba e i sulmonesi contribuirono fattivamente alla riuscita dell’iniziativa. I biglietti vincenti furono estratti domenica 29 marzo 1992: alla cantante Marianna Tarassova, vincitrice del concorso lirico, fu abbinato il biglietto serie E, n. 37149, che portò due miliardi di lire nelle tasche del fortunato possessore; 500 milioni di lire, invece, furono assegnati col biglietto serie AB, n. 11392, abbinato alla cantante Marta Moretto; terzo premio, di 250 milioni di lire, col biglietto serie AA, n. 60034, abbinato alla cantante Donatella Lombardi. Inoltre, la sorte distribuì altri cinque premi, ognuno del valore di 100 milioni di lire, e 17 premi da 40 milioni ciascuno.