LETTERA APERTA DEL CAPOGRUPPO PINGUE: QUESTIONE COGESA VA PORTATA IN CONSIGLIO COMUNALE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

LETTERA APERTA AL DIRETTORE RETEABRUZZO

Gentile Direttore, ho letto con molta attenzione l’articolo pubblicato sulla Sua testata dal titolo “Fuga del Sindaco dal Cogesa”. Tralasciando gli aspetti polemici di tale spiacevole episodio,  ritengo opportuno attenersi “ in primis” alle circostanze di fatto e, conseguentemente, operare valutazioni di carattere politico.   Dalle dimissioni dell’assessore Mariani (ormai risalenti all’estate dello scorso anno),  ho chiesto, in più occasioni, la nomina di un nuovo assessore al bilancio e alle società partecipate (sicuramente non le sarà sfuggito che analoga  richiesta è stata avanzata , nel corso dell’ultimo Consiglio, anche dai consiglieri Di Masci e Ramunno). Questo non per la soddisfazione degli appetiti delle forze di maggioranza, ma perché in una situazione di emergenza quale quella che stiamo vivendo è necessaria una squadra plurale e forte, in grado di governare questo difficile momento. Se il Comune di Sulmona avesse potuto disporre dell’assessore delegato alle società partecipate,  lo stesso avrebbe potuto, come avvenuto in passato, presenziare alla riunione del controllo analogo in rappresentanza del Comune di Sulmona e il Sindaco avrebbe potuto partecipare alla seduta del Comitato Ristretto dei Sindaci della ASL. Altra circostanza di fatto coincide con la delega, poco opportuna (come confermato dal diretto interessato in una nota inviata ad altra testata giornalistica), che il Sindaco di Sulmona ha conferito a quello di Pettorano. Tuttavia,  come indicato in premessa, atteniamoci ai fatti e alle valutazioni politiche. Cogesa rappresenta,  dopo la ASL e il Comune di Sulmona, la prima azienda pubblica, e , dopo la Magneti Marelli, forse il più importante plesso industriale del nostro territorio. La politica, di fronte a questa significativa unità produttiva, dovrebbe avvertire la necessità di dimostrare serietà e maturità. È stata nominata una nuova governance che, quali atti prodromici, ha deciso un aumento delle tariffe e una nuova pianta organica, senza aver risolto  alcune criticità improrogabili di valenza emergenziale. Ne cito tre per brevità. La saturazione della discarica, la mancanza del dirigente finanziario e il nuovo affidamento in house (o eventuale gara) che il Comune di Sulmona dovrà attuare. Ma non solo. Una azienda, inoltre, vive di prospettive imprenditoriali sia nella gestione che riguarda il personale che di politiche green che nel caso di aziende che operano nel settore dei rifiuti vanno dalla economia circolare fino alla tari puntuale. Le sembra populista o polemico chiedere al Sindaco di Sulmona di venire in Consiglio Comunale a riferire sulla visione e sugli atti che la nuova governance di Cogesa intende perseguire? Le chiedo se è sano oppure no, che questa città discuta sulle problematicità di governo o se il dibattito politico debba essere sempre improntato ad una guerra tra guelfi e ghibellini. Da parte mia Lei sa bene che ogni intervento è argomentato da proposte su temi specifici che riguardano l’azione del governo cittadino, avere una propria idea non rappresenta elemento di sovversione o polemica ma è il fondamento su cui improntare una azione amministrativa concreta, ed a questo io mi attengo. Colgo l’occasione per porle i miei più cari saluti.

Fabio Pingue – capogruppo Italia Viva Consiglio comunale Sulmona