FUGA DEL SINDACO DAL COGESA: NOTIZIA FALSA, ECCO IL DOCUMENTO

Quando si fa polemica a testa bassa si rischia di non guardare in faccia la realtà e di finire per fare polemica solo pretestuosa e cieca, senza costrutto e ignorando i reali interessi generali, il tanto sbandierato “bene comune”, sollevando il solito polverone. Una polemica ordita da forze politiche e gruppi della “grande coalizione” trasversale che punta ad affrontare i civici nelle prossime elezioni amministrative d’autunno. E’ quanto accaduto sulla presunta fuga del sindaco Annamaria Casini dall’assemblea del controllo analogo Cogesa, lunedi scorso. Una notizia rivelatasi del tutto falsa. Se si preferisce una fake news. Infatti quattro giorni prima dell’assemblea, giovedi 18 marzo, il sindaco Casini si è premurata di inviare una mail ai Comuni soci Cogesa per informarli che lo stesso giorno dell’assemblea del controllo analogo sarebbe stata impegnata in una riunione del Comitato ristretto dei sindaci Asl, convocata per il piano vaccinale, dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi (riprodotta in coda a questo articolo). Da qui la richiesta del sindaco di Sulmona di anticipare la convocazione Cogesa alle 15, per poter partecipare all’incontro sulla sanità. Ecco la lettera del sindaco Casini ai sindaci Cogesa: 

“Buongiorno, come anticipato per le vie brevi il giorno 22 marzo ore 17,30 è stato convocato il Comitato Ristretto dei Sindaci con unico punto all’ordine del giorno “il piano Vaccinale Covid 19” cui la sottoscritta è componente in rappresentanza della Valle Peligna (in allegato la convocazione).

Considerata la grande e prioritaria rilevanza dell’argomento, in questo periodo in cui gli sforzi di tutti gli amministratori sono tesi a gestire e superare l’emergenza sanitaria nell’interesse delle nostre comunità, è imposta una presenza attiva dei componenti nei luoghi dove istituzionalmente vengono individuate le strategie sanitarie provinciali.

Consapevole altresì che la concomitante seduta dell’Assemblea per il Controllo Analogo, convocata per lo stesso giorno alle ore 16.00, rivesta parimenti grande importanza per i Soci e l’intera Società, sono con la presente a chiedere ai Soci l’anticipo della seduta di un’ora, alle ore 15.00 del 22 marzo p.v., al fine di consentire il regolare svolgimento dell’assemblea e il giusto confronto tra i presenti su argomenti improrogabili e strategici per il futuro di Cogesa.

Mi rammarico e chiedo scusa ai Soci per questo contrattempo non dipeso dalla mia volontà, e confido nella comprensione nonchè collaborazione dell’Assemblea affinchè si possano ottimizzare i lavori nel rispetto della necessità del confronto democratico tra i Soci stessi per addivenire alle migliori determinazioni nell’interesse della società”.

Fin qui la lettera del sindaco. Comprensione e collaborazione però non sembrano esservi del tutto state,  tanto che un impegno istituzionale, per alcune forze politiche è diventato strumento per diffondere una notizia falsa, solo per tentare una sterile propaganda di parte.

QUESTE LE RIPRODUZIONI DEGLI ORIGINALI DELLE LETTERE