ATTIVISTI M5S: SVILUPPO DELLA CITTA’ PASSA PER TUTELA AMBIENTE E BENE COMUNE

Gli Attivisti del M5s condividono l’appello lanciato da Bicincontriamoci attraverso una lettera inviata all’amministrazione attiva nella quale si richiede la rimodulazione della pista ciclabile prevista subito dopo Via Cappuccini in direzione della frazione delle Marane “Come Movimento 5 stelle siamo fermamente convinti che lo sviluppo della nostra città debba passare attraverso un piano urbano del traffico, una mobilità sostenibile e una attenta gestione delle aree verdi. Sostanzialmente siamo convinti che una città non possa crescere  e vivere senza avere rispetto per l’ambiente e il bene comune. Sono da supporto di questa nostra visione urbana moderna ecologica e a misura d’uomo, tutti gli indici di gradimento che vengono dai residenti di aree urbane molto più attente e sensibili   a queste tematiche rispetto a Sulmona” sottolineano i pentastellati. “Mesi fa chiedemmo all’amministrazione comunale  tramite un  comunicato stampa  quali fossero le intenzioni che aveva riguardo il piano urbano della mobilità sostenibile, piano del quale da due anni vi sono fondi che se pur non sufficienti, possono sicuramente essere utilizzati per iniziare a creare le basi su questo argomento magari coinvolgendo direttamente le associazioni interessate. Non abbiamo ottenuto risposta neanche per quanto riguarda il futuro del centro storico. Ad oggi  l’unica cosa che ci è data conoscere perché di dominio pubblico riguarda l’incarico conferito tramite delibera dirigenziale ad un professionista  per uno studio generico riguardante il centro storico cittadino” continua il M5S. “Un’amministrazione che in questi anni ci ha abituato ad un’azione basata su decisioni autoritarie che come sempre soddisfano pochi ma scontentano molti. Riteniamo che questi argomenti di fondamentale importanza per la nostra’ comunità  debbano essere discussi attraverso una serie di incontri pubblici che abbiano come scopo la concertazione e la partecipazione dei cittadini finalizzata alla condivisione e alla realizzazione dei provvedimenti stessi e non tramite determine dirigenziali e opere pubbliche decise di autorità” concludono i pentastellati.