LA GROSSE KOALITION E IL SINDACO CASINI

di Luigi Liberatore – Forse se lo aspettava un fuoco di fila. Non in ordine sparso, però. Una tecnica pure quella: sparare uno alla volta al medesimo bersaglio per fare paura, incutere timore. Far passare per un esercito qualche cecchino appostato. Immaginiamo che il sindaco di Sulmona, Anna Maria Casini, deve averne vissute tantissime di storie nei suoi cinque anni e oltre del “governatorato”, superandole tutte, tra rabbuffi interni e rimpasti alla romana. Supponiamo tuttavia che non avesse ben chiara la mappatura del nemico, ovvero lo schieramento di avversari pubblici e antagonisti privati. Il quadro è venuto a delinearsi in maniera chiara, anzi subdola, nel mezzo di quella riunione interlocutoria sul Bilancio del Cogesa che il primo cittadino di Sulmona, quella ragazza che proprio non va giù all’establishment peligno, ha dovuto abbandonare per una ragione ben più seria: il piano delle vaccinazioni anti Covid. Giove non avrebbe fatto di meglio: tuoni e fulmini contro la Casini per aver lasciato la seduta, e giusto per inseguire le elucubrazioni nemiche, rea di essere fuggita dalla difesa della città per chissà cosa. Come se Anna Maria Casini fosse andata in profumeria e che il Cogesa (ente per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti)rappresentasse l’ultima frontiera dell’orizzonte ovidiano. Non solo. L’alzo zero, molto cara come indicazione a chi si intende di artiglieria e soprattutto a chi abbia fatto il soldato davvero in questa società di furieri, è stato indirizzato finanche al petto del sindaco di Pettorano Sul Gizio, Antonio Carrara, colpevole di aver sostenuto e supportato il primo cittadino di Sulmona. Sulla storia di Antonio Carrara, ancorchè l’anagrafe sia per lui generosa, non ci sono ombre. Se ilcurriculum non sia sufficiente a garantire la sua trasparenza, allora è necessario conoscerlo e scambiare con lui le riflessioni sul passato e il presente delle comunità che amministra. Non basta. Lega, renziani, vecchio e nuovo Pd, Forzisti, socialisti, civici di diversa estrazione, tutti contro Anna Maria Casini e Antonio Carrara. Tutti già in campagna elettorale contri chi, molto umilmente e con grande responsabilità, si sta battendo per le garanzie di noi altri.  La grande coalizione, che ha preso di mira Anna Maria Casini, ha per noi dimenticato un dettaglio: la gente. Intanto restano alcuni mesi al rinnovo delle cariche, poi devono fare i conti con gli elettori. E mi sa che manchi qualcos’altro ancora…