CHIUDE IL MONASTERO DI CORFINIO, LE MONACHE DI CLAUSURA LASCIANO LA DIOCESI DI SULMONA

Arriva inaspettata per la diocesi di Sulmona-Valva la chiusura del Monastero di Corfinio, con la partenza delle Monache della Visitazione. Una decisione, comunicata al vescovo Michele Fusco, dalla Madre Federale, per conto della Federazione dei Monasteri della Visitazione dell’Italia centromeridionale, a conclusione della visita canonica fatta nel febbraio scorso al monastero.  Il pastore della diocesi non intende rilasciare ulteriori dichiarazioni sulla vicenda, consegnando ad un comunicato i suoi sentimenti di “grande tristezza e profondo sconforto”. La decisione, secondo quanto dichiarato dalla Federazione dei Monasteri, è stata motivata dalla mancanza di vocazioni locali, tanto che le monache attualmente nel monastero peligno provengono dalle Isole Samoa e da Paesi dell’America Latina. Un fatto che avrebbe provocato problemi alla vita della stessa comunità. Il vescovo si dice “molto addolorato”, sottolineando come  la notizia susciterà sconcerto in tutta la comunità diocesana, da sempre legata alle suore del Monastero annesso alla Cattedrale di San Pelino. Una presenza importante, ormai da trent’anni, a sostegno dei fedeli nella preghiera e nell’intercessione per le vocazioni sacerdotali. Monsignor Fusco non manca di precisare di aver lavorato perché questa decisione avesse “esito e tempi differenti” per accompagnare questo momento delicato nella vita della comunità monastica. “Con mio profondo rammarico non è stato così – dice il vescovo – da parte mia non è mancato l’invito ripetuto alla riflessione, ma la decisione è stata irremovibile”. La chiusura del monastero segue di soli sette mesi l’abbandono della città e della diocesi anche da parte della comunità Salesiana di Cristo Re, a Sulmona. Fatti che impoveriscono e penalizzano la diocesi valvense lasciando profonda amarezza nell’intera comunità diocesana.



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