IL DIARIO DI SOLIMO: 18 MARZO 1967, SULMONA NELL’OTTOCENTO

Fabio Maiorano – Una mostra fotografica per far conoscere Sulmona ai sulmonesi, per mostrare angoli scomparsi o particolari mutati nel tempo ma che i pionieri della foto, dilettanti o di mestiere, hanno immortalato negli ultimi decenni dell’Ottocento: scatti e immagini d’epoca che, impresse su lastre di vetro, oggi rivivono in una spettacolare esposizione al ridotto del teatro Comunale: 59 foto, alcune delle quali opportunamente ingrandite, che si potranno
ammirare per un paio di settimane, fino al 2 aprile, nelle tre sale allestite dal prof. Italo Picini. L’ha promossa il Lions Club, affidandone la cura al dottor Ezio Mattiocco che si è avvalso della preziosa collaborazione di Giuseppe Di Tommaso, appassionato collezionista, del fotografo Roberto Capaldi, per lo sviluppo e gli ingrandimenti. La mostra è stata presentata dallo storico Francesco sardi de Letto, ospite il sindaco Paolo Di Bartolomeo con i soci del Lions Club. Giusto tre anni dopo, quella mostra è stata tradotta in un libro di pregio, il primo in assoluto di quel genere in Abruzzo, e fors’anche in Italia. Reca la firma di Olindo Pelino, Ezio Mattiocco e Giuseppe Di Tommaso ed è arricchito da testi agili che raccontano la sulmona di quegli anni. A presentarlo, il 27 ottobre 1970 al foyer del Teatro, il prof. Giuseppe Bolino. Dall’inconfondibile copertina rosso bordeaux e titoli in oro, Sulmona nell’Ottocento è divenuto nel tempo un libro cult, il primo di una lunga e fortunata serie di pubblicazioni fotografiche dedicate alla città di Ovidio.