“UNA STORIA PER L’ABRUZZO”, CON “TERRA MADRE” IL SECONDO APPUNTAMENTO

Secondo appuntamento, domenica prossima, 21 marzo per “Una Storia per l’Abruzzo”. Dopo il grande successo del debutto l’appuntamento di domenica sarà dedicato a Terra Madre, riproponendo la conduzione di Gabriele Cirilli, a cura di Sara Vinciguerra e Paolo Esposito. “Abbiamo ritenuto importante, dopo il primo incontro, soffermarci sul significato delle radici che sono proprie della  terra, di un luogo, di un posto circoscritto , ma che non si esauriscono in essi  – dichiarano gli ideatori del progetto Una Storia per l’Abruzzo-. Per questo parliamo di Terra Madre, di quella capacità di accompagnare per tutta la vita una persona e di trasformare le radici in ali, come fa una madre con i propri figli, consapevole che non gli appartengono”. “Partendo da questo spirito – continuano Gabriele Cirilli, Paolo Esposito e Sara Vinciguerra –  abbiamo chiesto a relatori di particolare importanza di raccontarci la Terra come sogno che nasce già dal rimbalzare di un pallone su un campo di calcetto, come viaggio introspettivo e sguardo profondo sul mondo da narrare, come futuro professionale, come relazione solidale, e anche come parametro per misurare la felicità, grazie alla partecipazione di: Gabriele Gravina, presidente Figc, Riccardo Milani, regista, Bianca Saquella, presidente della Saquella 1856, Marzia Masiello, Relazioni pubbliche e coordinamento delle sedi Italia per Ai.Bi. Amici dei Bambini. E con le conclusioni di Filomena Maggino, presidente della Cabina di Regia Benessere Italia e il contributo straordinario di Bruno Vespa. Una Terra Madre che verrà raccontata partendo dai versi di Gabriele D’Annunzio e anche grazie alle foto inviate per il contest lanciato sul web, selezionate da Gabriele Cirilli, e che saranno protagoniste della seconda puntata, a partire dalla locandina, realizzata grazie all’immagine inviata da Domenico Lillo Molino, uno dei partecipanti al concorso. Un altro appuntamento che vuole unire il sorriso al dibattito, alla riflessione sulle opportunità e alle potenzialità dell’Abruzzo e che contribuirà a raccontarne la storia.