LINEA PESCARA-SULMONA-CARPINONE DA RIATTIVARE, RECOVERY FUND GRANDE OCCASIONE

La riattivazione della linea ferroviaria Pescara-Sulmona-Castel di Sangro-Carpinone è stata proposta da Federconsumatori e dalla Comunità Montana Peligna. A mettere in moto l’associazione dei consumatori e la Comunità Montana Peligna è stata una videoconferenza tenuta venerdi scorso, per condividere dal basso un obiettivo che valorizzerebbe questa parte dell’Italia e dell’Abruzzo interno montano, creando le condizioni per un vero sviluppo sostenibile e contribuendo non poco, allo stesso tempo, a quella transizione ecologica della quale oggi tanto si parla. Il governo Draghi ha istituito addirittura uno specifico ministero in tal senso. Il commissario della Comunità Montana Peligna, Eustachio Gentile, ha ripercorso in breve le tappe dell’itinerario intrapreso per la riattivazione della linea ferroviaria fin dal giugno dell’anno scorso. Una iniziativa rallentata solo per l’imperversare della pandemia. A tale scopo sarà chiesto al presidente della Regione, Marco Marsilio, di inserire nei progetti per il recovery fund, che la Regione Abruzzo presenterà, la richiesta delle risorse necessarie per la realizzazione del progetto di riattivazione, ammodernamento tecnologico e strutturale della tratta ferroviaria e di investire il Consiglio regionale affinchè venga licenziata una legge, una mozione, una risoluzione, un indirizzo,  per l’istituzione di un tavolo interregionale tecnico e politico che coinvolga le regioni, Abruzzo, Molise e Campania, per l’esame e la condivisione della riattivazione del collegamento ferroviario in questione che potrebbe rappresentare innanzitutto una forte spinta, proveniente dal basso, per uno sviluppo del turismo sostenibile nelle sue più variegate declinazioni nell’ottica di una vera e concreta transizione ecologica.