IL DIARIO DI SOLIMO: 14 MARZO 1874, BREVE EPOPEA DELLA “GAZZETTA”

Fabio Maiorano – Settimanale di ideali liberali, attento e vigile ai fatti della vita cittadina e senza mai perdere di vista «gli interessi più nobili e supremi: le libertà costituzionali, l’unità e l’indipendenza della nazione»: così la Gazzetta di Sulmona si annunciò ai lettori nel primo numero in edicola il 14 marzo 1874. Diretto dal sacerdote don Leopoldo Dorrucci, con Cosimo Di Salle gerente responsabile, il periodico fu stampato dalla tipografia municipale di Antonio Angeletti e diffuso ogni sabato. Punto di riferimento della cultura cittadina, la Gazzetta riscosse un lusinghiero successo, grazie soprattutto alle interessanti rubriche di storia, di letteratura e di finanza curate da valenti collaboratori del calibro di Domenico Ciampoli, Antonio De Nino e Domenico Tabassi. Tuttavia, non si sottrasse alle polemiche e alle diatribe, anche interne; infatti, per divergenze caratteriali e di linea editoriale con il direttore don Leopoldo Dorrucci, ben presto Domenico Tabassi abbandonò il giornale, seguito a ruota da Antonio De Nino. La Gazzetta di Sulmona restò sulla breccia per tre anni; cessò le pubblicazioni il 29 luglio 1876, col n. 20.