TENIAMOCI LA BUCCILLI ANCHE….PART TIME

di Luigi Liberatore – Un tempo si diceva che se il sindaco non era in ufficio stava sicuramente a spaccar legna a casa del segretario comunale. Non ci vuole tanto acume per capire il senso di quel vecchio adagio che indicava chiaramente chi fosse il vero detentore del potere all’interno dell’ente, e che vale ancora oggi (almeno per me) sebbene sia cresciuta di pari passo la preparazione dei politici e che le stufe non siano più alimentate esclusivamente a legna. Tanto più vale questa riflessione soprattutto nel caso in cui ci si imbatta in segretari comunali depositari di quell’antico valore, diventata merce rara con l’avvento all’interno dei Comuni dei funzionari responsabili e il loro proliferare all’insegna della riforma “Bassanini”. Ne basta uno buono, un buon segretario comunale per far funzionare a dovere tutta la macchina locale senza peraltro dare ordini pure ai sindaci, anche se spesso ce ne sarebbe bisogno. Il caso “Sulmona” è emblematico di questo ragionamento che stiamo svolgendo. E’ di qualche ora fa, infatti, l’impennata dei consiglieri comunale di minoranza che si sono dichiarati contrari a trattenere come segretario generale, Nunzia Buccilli, in regime part time con la Provincia di Pescara. Opponendosi ovviamente al deliberato della Giunta ovidiana che ha scelto il “condominio” pur di non rinunciare all’apporto della Buccilli che è notoriamente un funzionario pubblico di grande pregio. Ecco, riusciamo a capire lo scatto orgoglioso dei consiglieri comunali di minoranza che riteniamo sia sostenuto dalla esigenza di reclamare per la città di Sulmona un segretario a tempo pieno e non a mezzo servizio. Hanno ragione. Ma ha ragione di più il sindaco che in questo caso rappresenta l’evoluzione della classe politica peligna. Anna Maria Casini come sindaco ha molto intuito; possiede categorie logiche che ne fanno un ottimo amministratore senza avere le caratteristiche dello spaccalegna. Ha capito che il suo segretario generale rappresenta per Sulmona un valore aggiunto e non lo vuole mollare. Almeno fino alle prossime elezioni. Teniamoci la Buccilli, anche part time!