IL GIUDICE DI PACE RIAPRE BAR IN VIALE MAZZINI, SULMONESE DENUNCIATO PER DETENZIONE DI STUPEFACENTI

La sospensione del provvedimento di chiusura del Bar Esseti, in viale Mazzini, è stata disposta questa mattina dal giudice di pace, Gianna Cipriani. Il giudice infatti ha accolto la richiesta dell’avvocato Giovanni Autiero, che ha contestato l’omessa indicazione della norma di legge e circostanze che hanno determinato l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria. Accogliendo l’istanza del legale dell’esercizio il giudice di pace ha disposto la sospensione dell’efficacia esecutiva del provvedimento impugnato, così determinando la riapertura del bar nel quale erano stati trovati clienti a consumare bevande. Contestualmente è stata fissata l’udienza di merito per il prossimo 14 dicembre.  Secondo la Polizia i due avventori trovati all’interno del locale sarebbero stati sorpresi nell’atto di bere un aperitivo al bancone. Per questo è stata elevata la sanzione amministrativa ai clienti e al titolare di 400 euro ciascuno con il contestuale provvedimento di sospensione dell’esercizio per cinque giorni. Invece l’avvocato ha sostenuto che si trattasse di semplici clienti che erano al bancone in attesa di pagare e ritirare le bevande d’asporto, prima delle 18, come previsto dalle norme per la zona arancione. Intanto la Polizia ha controllato in tutto 23 attività commerciali, 25 veicoli ed identificato 55 individui. M.L., 38enne sulmonese di origini straniere, è stato colto in flagranza nell’atto di posare sul bancone di un bar del centro cittadino un involucro contenente due dosi di cocaina, del peso complessivo di circa un grammo. Gli operatori del dispositivo interforze, in stretta sinergia con gli uomini delle Volanti del Commissariato di Sulmona e le unità cinofile, hanno svolto un’ accurata perquisizione del bar e del domicilio del soggetto nel corso della quale è stato rinvenuto e sequestrato un ulteriore involucro contenente cocaina del peso di circa mezzo grammo. Il 38enne è stato pertanto denunciato per detenzione di sostanza stupefacente non destinata ad uso personale.