TRADIZIONI PASQUALI DA SALVARE, LANCIATA UNA PETIZIONE ONLINE

La pandemia priverà anche quest’anno la città di Sulmona dei suoi tradizionali riti pasquali. Il Dpcm, in vigore da sabato, non consentirà nè il rito lauretano della Madonna che scappa nè quello trinitario della processione del Cristo Morto. Ma i sulmonesi, da sempre legati alle loro tradizioni, non si rassegnano e Valentina Venti, dal suo profilo facebook lancia una petizione perchè in osservanza comunque delle prescrizioni anticoronavirus le tradizioni siano salvate, provvedendo a blindare corso Ovidio la sera del Venerdi santo e piazza Garibaldi la domenica mattina. Una proposta contenuta in una petizione online denominata “Pasqua a Sulmona – edizione speciale del 2021” rivolta ai cittadini di Sulmona e del circondario. “Sicuramente gli organizzatori di questi eventi si sono già attivati per trovare un modo che renda tutto possibile. Facciamo sentire loro il nostro sostegno! Se è stato possibile blindare una città come Sanremo per lo svolgimento del Festival in sicurezza, perché non possiamo assistere da casa a quelle che sono da secoli le nostre tradizioni più importanti? Rinunciare alla nostra Pasqua anche quest’anno vorrebbe dire perdere un altro pezzo di noi, della nostra cultura, della nostra “sulmontinorum laus” – scrive Valentina Venti –  Blindare Corso Ovidio per la processione del Venerdì Santo e Piazza Garibaldi per la “Madonna che scappa in Piazza” si può. Sottoporre a tampone e ad isolamento preventivo le persone coinvolte alle manifestazioni si può. E noi cittadini possiamo restare in casa senza fare i furbetti, emozionandoci davanti alla TV. Insieme si può! Sosteniamo con una firma chi può realizzare tutto questo! Grazie”.Valentina Venti invita tutti a firmare la petizione. “Facciamo in modo che quest’anno non si debba rinunciare di nuovo all’emozione e all’orgoglio di essere parte della nostra splendida città”.