LA MINORANZA DICE “NO AL SEGRETARIO COMUNALE PART TIME”

“Sulmona, per la prima volta nella sua storia, avrà un segretario comunale  a scavalco. Come minoranza, nei mesi scorsi,  avevamo segnalato la legittimità e l’opportunità di accentrare tutto l’onere gestionale dell’ente sulla figura del segretario generale. Attualmente, proprio in virtù di quella scelta, il segretario sopperisce alla situazione di precarietà del settore tecnico, è dirigente del settore  bilancio e società partecipate, è dirigente del personale, oltre che essere segretario generale dell’ente. Non appena la maggioranza approverà in Consiglio la convenzione,   il “nostro” segretario ricoprirà lo stesso ruolo anche presso la Provincia di Pescara”. Sul caso così intervengono i consiglieri comunali Fabio Pingue e Maurizio Balassone. “Appare francamente inspiegabile come la giunta ritenga di poter garantire la piena operatività del Comune. Dal punto di vista politico, il dato rilevante che scaturisce dalla situazione di fatto è il seguente: non è assolutamente ipotizzabile che una città del prestigio e delle tradizioni di Sulmona, per le complessive esigenze del suo apparato amministrativo, possa accontentarsi di un segretario “part – time”. sostengono i due consiglieri. “Ci saremmo aspettati parole di verità dal sindaco e dalla maggioranza, con una qualche ammissione sugli errori compiuti  (“signori abbiamo sbagliato la pianificazione del personale e chiediamo scusa, oggi in questa situazione di emergenza non sappiamo cosa fare e questa è la scelta più indolore da sostenere”). Invece no, una relazione scialba e poco convinta, un mutismo assordante dei consiglieri di maggioranza, accompagnato dalla rincorsa affannosa lungo le strade cittadine per recuperare un voto utile in commissione, e un  pronunciamento favorevole biascicato e sussurrato con grande imbarazzo per evitare il collasso definitivo di questa maggioranza. Insomma, una scena imbarazzante di una maggioranza non più in grado di governare, nemmeno alla giornata” concludono Pingue e Balassone.