AL FRANTOIANO MARCELLO DELLA VALLE IL PRESIDIO SLOW FOOD PER L’OLIO DI PREZZA

A Marcello Della Valle, giovane frantoiano peligno, il Presidio Slow food, per l’Olio di Prezza prodotto. I Presidi sono progetti di Slow Food che tutelano piccole produzioni di qualità da salvaguardare, realizzate secondo pratiche tradizionali. L’importante riconoscimento è stato assegnato a Della Valle, che nel giro di pochi anni ha fatto incetta di premi tra i quali spiccano il secondo premio al concorso oleario Sol d’oro di Verona nel corso del Vinitaly, il Lorolio a Loreto Aprutino e il Buon Olio Peligno a Introdacqua. L’Etichetta narrante, attaccata al collo di ogni bottiglia, racconta il prodotto, chi lo produce e tutta la filiera. Nel caso specifico è stato assegnato per l’olio extravergine monovarietale rustica che si produce nella campagne e nelle colline di Prezza. In particolare si tratta di un uliveto di circa 400 olivi secolari di varietà Rustica, estesi su due ettari a 600 metri di altitudine. Il terreno si fertilizza con concime organico e le erbe spontanee si rimuovono tramite fresatura. Non si pratica l’irrigazione, e per il controllo delle malattie e dei parassiti si utilizzano prodotti consentiti dal disciplinare di agricoltura integrata, redatto dalla Regione Abruzzo. Da metà ottobre, quando le drupe raggiungono circa il 70% dell’invaiatura, ossia l’inizio della maturazione contraddistinto dal mutamento del colore, si esegue la raccolta a mano e con l’utilizzo di agevolatori che provocano la caduta delle olive su reti distese a terra. Subito dopo si raccolgono manualmente le olive, si ripongono in cassette in plastica forata e si trasportano in frantoio. La lavorazione avviene entro dodici ore dalla raccolta nel frantoio aziendale, a ciclo continuo, distante circa tre chilometri dall’oliveto. Le olive defogliate e lavate sono frante e la pasta ottenuta è gramolata e passata nel decanter a tre fasi. L’olio extravergine di oliva, prodotto da Marcello Della Valle, si conserva in contenitori inox sotto azoto (che contrasta l’ossidazione) e, successivamente, si imbottiglia in vetro scuro.



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