CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE CHIUSO, SBIC ACCUSA: IL COMUNE HA DECISO DI FARE IL DESERTO
“Ebbene sì, il Comune ha deciso di fare il deserto, di estirpare qualsiasi forma di vita aggregata, in combutta con il Covid-19. La città che è esistita non c’è più. Il Centro Giovani che pure resisteva è stato chiuso, smantellato “Senza un preavviso, senza un saluto – scrive il responsabile Antonio Franciosa -, con la sola maleducazione di una funzionaria comunale che appella i frequentatori del Centro giovani come nemici del Comune”. Lo afferma il movimento civico Sbic, a proposito della chiusura del Centro di Aggregazione Giovanile. “Abbiamo invece bene in mente che i nemici della città sono altri: è il Comune stesso che fa di tutto per spegnere qualsiasi ipotesi sociale e culturale. Ma noi non ci faremo deprimere da questi quattro imbonitori della politica politicante: anche i cittadini dovranno mettere mano alla determinazione di riportare Sulmona alle condizioni in cui è stata prima di questo deserto” conclude il movimento.




