SI FINGE POSITIVO, GIOVANE DI PRATOLA QUERELATO PER UNO SCHERZO DI CARNEVALE

“Lo scherzo è bello quando dura poco”. Non ha dato retta all’antico proverbio il giovane di Pratola Peligna che per scherzo di carnevale ha deciso di fingersi positivo al coronavirus per qualche ora, finendo querelato. Bersaglio dello scherzo è stato un suo amico colpito da alcune patologie. Per questo l’amico ha allertato i suoi contatti più stretti, facendo scattare le misure preventive del caso. Lo scherzo è cominciato con un messaggio lanciato su whatsapp. Da quel momento l’amico è andato in panico. Dalla famiglia della fidanzata dell’amico del finto positivo sono partiti messaggi per l’isolamento preventivo indirizzati a tutti i contatti. Le famiglie raggiunte dai messaggi sono state avvisate per prevenire la diffusione di un contagio, in realtà inventato di sana pianta. Nella reazione a catena innescata dallo scherzo è stata coinvolta anche un’attività commerciale con il proprietario che si è subito preoccupato della sanificazione del proprio locale. Quando il  giovane ha comunicato che era tutto uno scherzo, scontata la reazione di rabbia, soprattutto da parte delle famiglie coinvolte nel “tracciamento fai da te”, con un affannato giro di telefonate. Il titolare dell’attività commerciale, anche lui irritato dall’accaduto, ha annunciato querela che depositerà nella locale stazione dei Carabinieri. Quanto avvenuto rivela non solo che lo scherzo è bello quando dura poco ma che buon senso vuole che a Carnevale non proprio ogni scherzo vale, soprattutto se tocca beni come la salute e drammi collettivi.



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