SCOCCIA SCRIVE AL DIRIGENTE DELLA LOMBARDO-RADICE: QUALI GARANZIE DELLA SCUOLA CONTRO COVID?

“Le chiedo a gran voce, a nome mio e a nome di tanti genitori e docenti, alla luce di ciò che è accaduto alle tante famiglie e alla mia famiglia rimaste contagiate, quali garanzie offrirà la scuola ai nostri bimbi, alle nostre famiglie ed al corpo docente?”. La domanda viene rivolta al dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Lombardo-Radice, Gabriella Mascio, in una lettera inviatale dal consigliere regionale e sindaco di Prezza, Marianna Scoccia, in questi giorni anche lei contagiata dal virus, insieme ai suoi due figli. “Domenica 24 gennaio e mercoledì 27 gennaio scorsi ho invitato parte del corpo scolastico e docente a sottoporsi ad uno screening preventivo presso il Comune che Amministro, Prezza, alla luce dei molteplici contagi emersi all’interno del Plesso Lombardo-Radice, istituto frequentato anche da entrambi i miei figli; i casi di positività sono stati molti (tra cui entrambi i miei bimbi ) ed hanno sorpreso quanti, perfettamente asintomatici, si ritenevano Negativi al test” ricorda il consigliere regionale. “Questa azione preventiva ha permesso, come è facilmente intuibile, di intercettare casi silenti di contagio e allo stesso tempo di disinnescare pericolosi focolai” precisa Scoccia. “Io stessa rivesto il ruolo di duplice figura istituzionale e so bene che, soprattutto durante una emergenza sanitaria di tale dimensioni, le responsabilità della salute pubblica vanno redistribuite secondo precisi indirizzi di competenza – prosegue – ma non posso esimermi dal chiedere a Lei, dirigente scolastica, una didascalica rappresentazione di ciò a cui andranno incontro i nostri figli durante il rientro
nell’ambiente scolastico”. “In ultimo, ma non per importanza, voglio manifestare la mia vicinanza al personale docente risultato positivo al covid, a tutti i bimbi ed alle loro famiglie in questo delicato momento per la
nostra comunità. Certa che questa mia lettera sia valutata alla luce dell’impegno e della passione che
alimentano quotidianamente il Suo lavoro” conclude il consigliere regionale.