RIPARTENZA CALCIO DILETTANTI, MEMMO INCONTRA L’ASSESSORE VERI’

Un piano per agevolare la creazione di una rete sanitaria qualificata a supporto delle società dilettantistiche per ripartire con i campionati. Questo l’obiettivo dell’incontro, svoltosi a Pescara, tra il neo presidente della Lnd Abruzzo Ezio Memmo, accompagnato dai consiglieri Fabrizio Acciavatti e Gianluigi Ricchioni, con l’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì. E stato raggiunto un “patto” orientato a favorire con ogni strumento la ripresa in sicurezza delle attività sportive abruzzesi, sperando ovviamente in un alleggerimento delle restrizioni legate alla pandemia. “Ho trovato grande sintonia con l’assessore Verì che ha compreso perfettamente il grido d’allarme che viene dal nostro mondo e da tutti i territori”. Ha dichiarato Memmo che ha annunciato un piano per la ripartenza non solo per le società di Eccellenza ma per tutte le categorie, specie quelle giovanili, in tempi contenuti “con la finalità di gestire tamponi, analisi e monitoraggio dei tesserati, il tutto con costi molto contenuti. Sono convinto – ha aggiunto – che da questa sinergia tra istituzioni politiche e sportive possano nascere iniziative valide, e soprattutto utili a far tornare le nostre ragazze ed i nostri ragazzi in campo nel più breve tempo possibile”. Il vertice con l’assessore Verì è stato programmato nell’ambito di una serie di incontri con le istituzioni regionali. “Sono da sempre convinta – ha affermato l’assessore – della grande funzione sociale che lo sport svolge all’interno delle comunità e dei benefici in termini di benessere e di salute. Un ruolo che oggi diventa ancora più delicato e importante nella sfida della ripartenza che ci riguarda tutti. Da parte mia rinnovo la disponibilità a collaborare con i vertici della Comitato regionale della Lega Dilettanti per fornire tutto il supporto nelle attività di prevenzione e monitoraggio del contagio e per la creazione di un nuovo percorso sanitario dedicato allo sport, da mantenere anche dopo la fine dell’emergenza”.