TRAGEDIA IN AUTOSTRADA, L’ARITMIA CARDIACA FATALE PER GIANNI MASTRANGIOLI

E’ stata morte naturale provocata da aritmia cardiaca quella che ha segnato la tragedia del sulmonese Gianni Mastrangioli, colpito da malore nelle primissime ore di ieri mattina, lungo l’autostrada A25, nei pressi del casello autostradale di Cocullo, mentre faceva ritorno da Avezzano. Ad accertare le cause del decesso è stata la ricognizione cadaverica eseguita questa mattina. La Procura della Repubblica quindi ha dato il nulla osta per restituire la salma ai familiari e per il rito funebre che verrà celebrato domani, martedi 26 gennaio, alle 15 nella chiesa di san Giovanni da Capestrano, nella frazione di Torrone. “Secondo quanto riferito dall’anatomopatologo l’aritmia cardiaca sarebbe stata provocata dall’attività sportiva praticata da Mastrangioli, che è stato un giocatore di rugby” ha precisato l’avvocato Giuseppe Giammarco, che assiste i familiari. Intanto proseguono gli accertamenti della Polizia Stradale di Pratola Peligna, intervenuta sul luogo della tragedia. Resta da accertare il motivo per il quale Mastrangioli era andato ad Avezzano. Un particolare da chiarire anche con l’aiuto della persona che viaggiava accanto a lui in auto, che sarebbe un giovane sulmonese del quale la Polizia Stradale al momento non ha voluto rivelare l’identità.



One thought on “TRAGEDIA IN AUTOSTRADA, L’ARITMIA CARDIACA FATALE PER GIANNI MASTRANGIOLI

  • 25 Gennaio 2021 in 14:50
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    Vorrei far presente che la frase “Secondo quanto riferito dall’anatomopatologo l’aritmia cardiaca sarebbe stata provocata dall’attività sportiva praticata da Mastrangioli, che è stato un giocatore di rugby” è alquanto forviante perchè fa intendere che i giocatori di rugby sono soggetti ad aritmie quando, invece, è un problema generale di chi fa sport!

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