IL MINISTERO BOCCIA L’AQUILA “CAPITALE DELLA CULTURA”, IL TITOLO VA A PROCIDA

Amarezza per L’Aquila e per gli abruzzesi. Il capoluogo di regione non sarà la capitale della cultura 2022. Ad annunciarlo è stato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini in diretta su YouTube che ha spiegato i motivi che hanno portato a scegliere Procida, l’isola campana. Dieci erano le finaliste in corsa per conquistare il titolo e ospitare il prossimo anno iniziative, attività culturali e turisti. Procida si era candidata con il progetto “La cultura non Isola” perché la terra isolana è luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza, è modello delle culture e metafora dell’uomo contemporaneo. Potenza di immaginario e concretezza di visione ci mostrano Procida come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni culturali e naturali. Il percorso che ha portato alla creazione e consegna del dossier di candidatura è una significativa esperienza di innovazione sociale, per la centralità di un modello di vita urbana attiva, orientata alla cultura e ai desideri della comunità. Procida è l’isola che non isola, laboratorio culturale di felicità sociale. Amarezza dunque per L’Aquila che aveva lavorato sodo per conquistare il titolo di capitale della cultura 2022 con l’iniziativa La cultura lascia il segno.