OTTO CASI COVID IN CENTRO ABRUZZO, CONTAGIO ANCHE PER UN AGENTE DI POLIZIA LOCALE

Sono ventinove gli attualmente positivi nel penitenziario sulmonese di via Lamaccio. Tra loro un detenuto che al terzo test è tornato in positività. Una vicenda insolita che si spiegherebbe con sacche di virus che nonostante la negativizzazione sarebbero rimaste nell’organismo del detenuto. In Centro Abruzzo oggi sono stati rilevati otto nuovi casi, tra cui quello di un agente di Polizia Locale in servizio nel Comune di Sulmona. L’agente non è in servizio dallo scorso 5 gennaio, dopo aver avvertito sintomi lievi da coronavirus. L’agente è comunque in buone condizioni e si trova in isolamento domiciliare. L’assenza da circa dieci giorni dal posto di lavoro favorirà sicuramente il contenimento del contagio anche se dalla Polizia Locale sono in attesa delle indicazioni del caso. I nuovi positivi sono domiciliati 6 a Sulmona, 1 Pettorano sul Gizio e 1 Scanno. Un altro contagio, tra quelli che compaiono nel bollettino quotidiano, si registra nelle frazioni tra Badia e Bagnaturo. E’ un congiunto di un 64enne che oggi ha chiesto le cure ospedaliere che hanno portato alla diagnosi da polmonite. E’ stato dimesso al proprio domicilio con terapia specifica. Anche un 79 enne di Pettorano sul Gizio, disabile e con evidenti difficoltà ambulatorie, è finito in ospedale dopo l’intervento nella sua abitazione dell’ambulanza del 118 e dei Vigili del Fuoco. Per lui i medici stanno valutando il trasferimento in un altro presidio ospedaliero. Resta alta intanto l’attenzione sul punto vendita dove nei giorni scorsi sono state accertate tre positività. La Asl sta monitorando, in particolare, due casi sospetti e dall’azienda (punto vendita) si attendono ancora comunicazioni sulle procedure adottate per il contenimento del contagio. Non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime ore.



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